martedì 1 ottobre 2013

Street FOOD lovers: la piadina romagnola

Buongiorno,
è con grande piacere che oggi scrivo questo post per presentarvi un nuovo progetto. Ebbene si, le mie due compagne di cucina: Claudia e Benedetta mi hanno coinvolto nell'organizzazione di un nuovo progetto: Street food lovers. Ho colto al volo l'inziativa, da brava amante dei viaggi e da grande esploratrice gastronomica che non torna mai a casa senza aver scovato ed assaggiato lo street food piu tipico del luogo in qui si trova a passeggiare. Il progetto nasce con l'idea di promuovere, conoscere e condividere il cibo di strada che caratterizza le regioni italiane. Ogni mese l'attenzione si sposterà su una regione differente, tre special guest proporranno le ricette tipiche, tutto ciò a rotazione, fino alla scoperta e catalogazione dello street food di ogni regione d'italia. Giocate con noi? Ogni persona è invitata a partecipare ed interagire con ricette anedotti e consigli.Non vi svelo nulla di più perché trovate qui, nel nuovo blog sopra il regolamento.

Noi dell'Emilia -Romagna apriamo le danze proponendo, il pane dei romagnoli, ovvero: la piadina. La mitica e collaudata piadina, che partendo dall'entroterra e proseguendo verso la costa cambia di spessore e diametro, fino a diventare una vera sfogliata, in particolare in quel di Riccione. 
Passegiando in città, camminando sul lungomare, guidando per strada, vi accorgerete infatti che la Romagna è costellata da "baracchine", normalmete a strisce rosse,verdi, posizionate negli angoli più disparati. Ebbene si, è li che si domanda una bella piadina con lo squacquerone crudo e rucola o per i più avventurosi un "crescione", ovvero una piadina farcita e richiusa. I Gusti sono svariati, pomodoro e mozzarella, erbe, zucca, patate e salsiccia, via assicuro che ci vuole un po per studiare bene il menù al completo e prendere una decisione. Attenzione però se siete a Rimini e volete una piadina ripiena dovete richiedere un "cassone", ehehe qui la piadina cambia di spessore e addirittura il nome.
Questa ricetta della piadina nasce geograficamente un po più verso l'Emilia, dunque lo spessore è circa sul mezzo cm. Inoltre arricchisco la ricetta proponendovi la piadina farcita con gli ingredienti più semplici: gli spinaci e il pomodoro
Ed ora a voi la libertà di sbizzarrivi in cucina con le ricette più originali. Vi aspettiamo qui :D



















La piadina romagnola e il crescione

 
Cosa serve
impasto base per la piadina
1kg di farina
150g di strutto
3 cucchiaini di sale
Latte q.b
1 cucchiaio i miele
2 bustine di lievito
Per il crescione alle "erbe": 30-40 g (circa) di spinaci freschi (o 1 cubetto di spinaci surgelati) 1 spicchio d'aglio, 70 g di mozzarella (tenuta fuori dalla sua acqua per una mezz'ora)
Per il crescione "tradizionale": 70 g di mozzarella (tenuta fuori dalla sua acqua per una mezz'ora) 3-4 cucchiai di passata di pomodoro rustica, origano



Sulla spianatoia fare una buca con la farina, aggiungere lo strutto, il lievito, un cucchiaio di miele, il sale ed impastare energeticamente aggiungendo poco alla volta il latte. L'impasto dovrà essere morbido ma non molle. 
Per una semplice piadina: dividete la pasta in palline da circa 150g-200g, a seconda della grandezza, normalemte hanno un diametro che va dai 18-20cm e cuocetele sul testo per 2-3 minuti per lato.

Per i crescioni: prepariamo gli spinaci scaldando una padellina con un giro d'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato. Ad olio caldo adagiamo gli spinaci e li facciamo cuocere finché non saranno pronti. Togliamo poi l'aglio.
Prepariamo il pomodoro facendolo scolare su un colino per mezz'ora e passandolo in padella per qualche minuto insieme ad un filo d'olio. (per gli amanti delle spezie si può aggiungere un pò di origano)
Prepariamo delle palline di pasta che spianiamo bene col matterello. Devono venire sottili, meno di 2-3 mm di spessore. 

Riempiamo il primo crescione con gli spinaci e la mozzarella tagliata fine, cospargiamo il secondo di pomodoro e lo riempiamo di mozzarella. Inumidiamo con l'acqua il contorno del crescione, chiudiamo e sigilliamo facendo l'impronta sul bordo con una forchetta.
Scaldiamo il testo in terracotta sul fornello (o, se non l'avete, una padella anti aderente) e adagiamo i nostri crescioni. Li facciamo cuocere circa 5 minuti per lato, avendo cura di cuocere anche la "piega del bordo". Serviamo caldi.


P.S. Sul blog trovate già la ricetta della tigella, o crescentina modenese, una piccola piadina ma più soffice, tipico street food dell'Emilia.


Buon appetito,
a presto!
vale

18 commenti:

  1. Arrivo con paicere da Claudia...paicere di conoscere te e mordicchiarmi una piadina!

    RispondiElimina
  2. mamma mia da svenire! stupendo il progetto, sono del vostro parere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vale :D grazie per il supporto! devi scrivermi com'è andato il viaggio :D

      Elimina
  3. Che deliziaaaaaaaa!Ho pranzato da poco ma una piadina e (non o) un crescioni me li papperei volentieri!Favolosi!Complimenti per questo simpatico progetto, ora vado a leggere!Ciao ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Meggy per la visita! Benvenuta :DDD

      Elimina
  4. Ho già letto da Claudia :) Bellissima iniziativa :) E bellissima ricetta ! Un bacione !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mary per il supporto!!!!! presto si passerà anche in sicilia!

      Elimina
  5. buonissima la piadina! ricetta perfetta :-)

    RispondiElimina
  6. brave ragazze, bella iniziativa e buonissime ricette!

    RispondiElimina
  7. E brava anche tu, Vale! Ho già detto a Claudia che mi pare un gran bel progetto, così come mi pare buona la piadina!!! Un bacione!

    RispondiElimina
  8. Bello questo progetto e carinissimo anche il logo!! Che dire della piadina..praticamente la mangio almeno una volta a settimana!! ;-) un bacio

    RispondiElimina
  9. I think this is among the most important info for me.
    And i am glad reading your article. But want to remark on some general things,
    The website style is great, the articles is really
    great : D. Good job, cheers

    my web site; un46f8000

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  11. Bellissimo articolo, lo citerò nel mio Blog dedicato alla Piadina Romagnola.
    Viva la Piadina!

    RispondiElimina
  12. Vale non ho mai fatto la piadina chissà se ci riesco! E se l'impasto viene bene passo subito al crescione! Anzi colgo l'occasione per fare una richiesta. Tra le ricette da pubblicare includi anche l'erbazzone? Mi piace troppo troppissimo, anche se l'ho scoperto da poco :D
    Tanti bacini

    RispondiElimina
  13. Lo sai vero che me la sto mangiando con gli occhi? Ahi ahi che farei per addentarla!!! Bacioni Vale!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails