oggi si parla della 2° infornata, le altre infornate dolci le evito perché le ricette dei biscotti di famiglia le avete già conosciute qui, qui e qui. devo dire che era da parecchi mesi che facevo il filo a questa ricetta, essenzialmente per due motivi. adoro le colazioni abbondanti dunque questi biscottini, simil fette biscottare, sono eccezionali per eccedere con i dolcetti di prima mattina, oltre a questo la ricetta è antica. ho trovato questa ricetta per blog, ed attirata dallo strano aspetto di questi biscotti ho subito indagato e successivamente scoperto che la ricetta originale si trova nel libro di pellegrino artusi. la preparazione di questi biscottini seguendo una ricetta povera della tradizione e cuocendola addirittura nel forno a legna mi ha entusiasma davvero tanto, è stato come ritornare un po indietro nel tempo e riscoprire la semplicità dei sapori.
siete mai stati alla festa artusiania che si tiene a forlimpopoli nella seconda metà del mese di giugno?
quest'anno ho avuto l'occasione di fare un giro ed assaggiare tanti piatti ispirati alle ricette del libro..perfino il gelato :D Mi raccomando tenetevi a mente l'evento per l'anno prossimo! oltre alla festa è stato interessante vedere la casa artusi, un centro sulla cultura gastronomica. all'interno trovate i vecchi libri posseduti da pellegrino, la scuola di cucina, la biblioteca, la cantina ed altro, tutto situato all'interno dell'isolato della chiesa dei servi nel centro storico di forlimpopoli.
ed ora veniamo alla ricetta, ho notato che ci sono diverse regioni che ripropongono questi biscotti in versioni simili, nel caso non abbiate ancora avuto l'occasione di assaggiarli, provateli!
accompagno la ricetta citando le testuali parole tratte dalla scienza in cucina e l'arte di mangiar bene:
siete mai stati alla festa artusiania che si tiene a forlimpopoli nella seconda metà del mese di giugno?
quest'anno ho avuto l'occasione di fare un giro ed assaggiare tanti piatti ispirati alle ricette del libro..perfino il gelato :D Mi raccomando tenetevi a mente l'evento per l'anno prossimo! oltre alla festa è stato interessante vedere la casa artusi, un centro sulla cultura gastronomica. all'interno trovate i vecchi libri posseduti da pellegrino, la scuola di cucina, la biblioteca, la cantina ed altro, tutto situato all'interno dell'isolato della chiesa dei servi nel centro storico di forlimpopoli.
ed ora veniamo alla ricetta, ho notato che ci sono diverse regioni che ripropongono questi biscotti in versioni simili, nel caso non abbiate ancora avuto l'occasione di assaggiarli, provateli!
accompagno la ricetta citando le testuali parole tratte dalla scienza in cucina e l'arte di mangiar bene:
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| il magico libro |
State allegri, dunque, ché con questi biscotti camperete gli anni di Mathusalem. Infatti io, che ne mangio spesso, se qualche indiscreto, vedendomi arzillo più che non comporterebbe la mia grave età mi dimanda quanti anni ho, rispondo che ho gli anni di Mathusalem, figliuolo di Enoch.
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| 1° infornata |
ingredienti
350g farina
100g zucchero di canna
10g cremor tartar
5g bicarbonato di soda
2 uova
1 bustina di vanillina
latte q.b.
mescolare lo zucchero alla farina, fate a questa una buca per porvi il resto e intridetela con l'aggiunta di un poco di latte per ottenere una pasta alquanto morbida a cui darete la forma cilindrica un po schiacciata e lunga mezzo metro.per cuocerla al forno o al forno da campagna ungete una teglia con il burro e questo bastone perché possa entrarvi, dividetelo in 2 pezzi, tenendoli discosti perché gonfiano molto. il giorno appresso tagliateli in forma di biscotti, di cui ne otterrete una trentina e tostateli (tostarli per circa a 10-15 minuti fino ad ottenere una leggera doratura).
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| 2° infornata |




