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martedì 1 dicembre 2015

BISCOTTI RUSTICI ALLE CASTAGNE

Oggi una ricetta per la colazione e per l'ora del tè.
Adoro le castagne e tutti i dolci tradizionali con questo magico frutto autunnale.  Quei dolci che si mangiano qua in Romagna in occasioni speciali. I sabadoni sono i miei preferiti.
Il pensiero di iniziare la giornata con un boccone dal gusto autunnale mi ha portato a fare qualche esperimento tra farina di riso, farina di marroni e miele.
Sono nati questi biscotti semplici nei quali all'aroma intenso delle castagne si mescola il profumo di arancia e cacao.
Biscottini leggeri e golosi, senza uova e senza latte che mi portano in collina in autunno: i colori del paesaggio, il sottobosco umido, lo scricchiolio delle foglie secche, i cesti pieni di castagne.






Ingredienti
per circa 20 biscotti

100g farina di castagne
50g di farina di riso
50g di farina tipo 1
50g di olio
40g di miele di arancio
1 cucchiaino di cacao amaro
8 g di lievito
100g di latte di riso
scorza di arancia

Procedimento
Mescolare le farine, il lievito e il cacao. Aggiungere la scorza dell'arancia, olio miele e per ultimo il latte di riso. Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con l'aiuto di due cucchiai creare le quenelle e farle scivolare direttamente sulla teglia ricoperta da carta da forno. Cuocere per 30 minuti a 180°.

Buon appetito,
a presto,
vale


giovedì 11 settembre 2014

GELATO WORLD TOUR FINALE 2014 RIMINI

Oggi nessuna ricetta, ma orecchie all'ascolto, si parla di un tour davvero goloso!
Un nuovo viaggio alla scoperta del gelato artigianale tra ingredienti, cultura, tradizione ed arte:  
la finale di Gelato World Tour

1.Le mille e una merenda 2.Torta di noci Pecan del Texas  3.Saporti d'oriente  4.Miele con gnocchetti di pain d'epices,cannella,burro e parmigiano


Mi sono subito sentita a casa nel parco Fellini di Rimini. Sole splendente, atmosfera conviviale, eleganti stand carichi di gelato, maestri gelatai con un sorriso a 44 denti desiderosi di farti assaggiare il proprio gusto e tanti assaggiatori di gelato qua e là.

Anche in quest'occasione il gelato si svela come un'alimento magico, un vero e proprio elemento di aggregazione sociale. L'aria che si respirava tra i finalisti era quella di una festa colma di convivialità. Ad aumentare la carica sono stati i clienti più fedeli delle gelaterie che da diverse parti del mondo  hanno inseguito il proprio gusto preferito per accompagnarlo sul podio. Oltre a ciò, l'assalto degli assaggiatori e l'interesse nello studiare attentamente tutti e i 24 gusti in anticipo già sul flayer per scovare davvero il gusto più buono del mondo, ha contribuito ad allietare l'atmosfera sulla piazza.
Insieme ad un team di foodbloggers, guidato da Michela Iorio dello staff Carpigiani,  ci siamo lanciati anche noi nel testing tour con l'obiettivo di provare tutti e 24 gusti e votare il migliore :)
Tra gli stand erano presenti tutti e 24 i finalisti delle tappe di Gelato World Tour che si sono svolti nell'ultimo anno tra Roma, Dubai, Berlino, Melbourne, Austin..
E' stato bello vedere come in ogni paese il gelato è rielaborato ed arricchito con gli ingredienti più pregiati e tradizionale, ricette nate tra usanza fantasia e suggerimenti dei clienti.
Petali di Rosa di Ahmed Abdullatif ,  Pavlova di Diana Kontoprias, l noci Pecan della gelateria Teo in Texas , Profumi di Sicilia di Stefano Versace e altri 20 gusti altrettanto golosi..

1.Diana Kontoprias(AU) Alessandro Lancierini (IT) 2.Salavatore Boccarossa (CA) Sam Crowl (AU) 3.Ahmed Abdullaitif (Bahrain) 4. Mattew Lee (USA)

Quali gusti sono rimasti nel mio cuore?

MANDORLA AFFOGATO (australia) di John e Sam Crowl,  (il gusto vincitore!!)
una base alla vaniglia della madagascar con mandorle al caffè tostate  e caramellate, intensa dolcezza equilibrata dal profumo del caffè del Kenia e una salsa al caramello salato..
cuorisità : simpaticissima  la mascotte Kangaroo che accompagnava i due maestri gelatai


SAPORI D'ORIENTE (germania) di Adriano Colle,
gusto raffinato che unisce ad una crema di yogurt i sapori decisi del cardamomo e la cannella insieme a pistacchio e cioccolato pur rimanendo nel complesso bilanciato e con sapori distinguibili
curiosità : è stato interessante scoprire come il maestro gelataio abbia messo appunto il gusto insieme ai clienti della gelateria in Allgau 

TORTA DI NOCI PECAN DEL TEXAS (texas) di Matthew Lee,
gusto in cui si sposano gli ingredienti più prelibati e tradizionli del Texas, Noci Pecan e una salsa al caramello fatta con la vera ricetta tradizionale e la giusta dose di buon Whisky..
curiosità : la gelateria Teo è situata in un'alta torre del Texas 

ulteriori informazioni
http://www.gelatoworldtour.com/it/
http://www.carpigiani.com/
http://mygelato.it/
 

Incurisiti?
Farete parte degli assaggiatori anno prossimo?
A presto,
Vale

venerdì 29 agosto 2014

Biscotti cuor di fico

In questi giorni mi sono praticamente trasferita sull'albero di FICO.  Ogni giorno faccio il mio giretto in giardino e ne mangio qualcuno.. Questo frutto cosi dolce e affascinante si gusta davvero bene se raccolto e mangiato..
Tra un fico e l'altro mi è sorto un pensiero ..se esiste il bicotto cuor di mela perchè non provare il cuor di fico?
Esperimento davvero riuscito :) Nonostante il breve tempo di cottura il fico all'interno rimane morbido e sprigiona tutta la sua dolcezza, senza bisogno di zuccheri aggiunti..








Biscotti cuor di fico
cosa serve
500g di farina 00  
200g di zucchero  
100g di burro
3 uova
latte q.b.
1 bustina di lievito
scorza di limone grattugiata


per guarnire
fichi maturi q.b
granella di nocciole q.b
latte q.b
1 tuorlo

come fare
Mescolare insieme gli ingredienti secchi, versare il miscuglio sulla spianatoia, fare una fontana e mettere al centro il burro morbido a pezzetti, le uova e poco latte.
Mescolare e quando la pasta sarà ben omogenea ricavare una bella pagnottina. 
Coprire il tutto e lascire riposare 30 minuti.

Sbucciare i fichi, schiacciarli e a piacere aggiungere qualche scorza di limone.
Stendere l'impasto dello spessore di mezzo cm e tagliare dei dischi con il coppapasta. Aggiungere all'interno una cucchiata  di composto di fico, piegare a metà il disco e chiudere il raviolo con i rebbi della forchetta. Spennellare la superficie con il tuorlo mescolato con il latte e spolverare con la granella di nocciole. Sistemare su una teglia ricoperta da carta da forno e cuocere a 180° per 15 minuti.

Buon  appetito!
Torno presto con un'altra ricetta con i fichi :)
Vale

martedì 26 agosto 2014

Granita fondente di Sergio Barzetti

Sono una grande fan dello chef Sergio Barzetti. Ho avuto piacere di seguire qualche sua ricette nel programma televisivo della prova del cuoco e da allora leggo attentamente anche la sua rubrica su La cucina italiana. Le ricette che propone abbondano di verdure e l'accostamento degli ingredienti  è sempre molto interessante. Questa ricetta l'avevo già provata anno scorso e mi è davvero rimasta in testa tutto l'inverno, dunque la condivido un anno dopo con tanto piacere :)
La preparazione della granita fondente è davvero veloce, 
cioccolato fondente sciolto nell'acqua e mantecato, che libidine..



Granita fondente  con panna leggera alla menta
cosa serve
per 4 persone
200 g di cioccolato fondente al 75%
125g di panna fresca
60g di yogurt greco
30g di cacao amaro
menta q.b.

come fare
Tritare il cioccolato e versarlo in una casseruola con 400 g di acqua fredda ed aggiungere il cacao setacciato. Portare la casseruola sul fuoco e fare fondere tutto mescolando con una frusta, togliere dal fuoco prima che si levi il bollore e lasciare raffreddare in frigo. Quando il composto è ben freddo versatelo nella gelatiera ed avviatela. Se non avete la gelatiera fate indurire il composto e grattatelo con una grattugia. Montate parzialmente la panna ed incorporate lo yogurt greco. Distribuite la granita nelle coppette, completate con la panna e decorate con una foglia di menta.
Ricetta tratta dal numero 7, luglio 2013 di  La cucina Italiana 
PS. Versione vegan facile senza yogurt e panna :)
Buon appetito!
A presto,
Vale

giovedì 21 agosto 2014

Crostata di frutta (vegan)

Buongiorno,
con questa bella e deliziosa frutta di stagione non poteva mancare l'appuntamento con la torta di frutta.  Vi ricordate la ricetta ormai collaudata di famiglia? eccolo qua
Questa volta mi sono lanciata in un'impresa un po' più difficile: la crostaa di frutta vegan.
Come sapete i dolci vegan non sono il mio forte, ma vi assicuro che la ricetta di Pasquale Boscarello è davvero una garanzia.. 
A voi la libertà di scovare la frutta più buona e più colorata per decorare la vostra torta ..


Crostata di frutta Vegan
Cosa serve
per la base
200g di farina
50 g di malto
50g di farina di mandorle
40 ml di olio di mais
70g di acqua tiepida
10g di lievito per dolci

per guarnire
1/2 vasetto di marmellata di albicocche
2 pesche nettarine
9-10 fichi
2-3 more
granella di nocciole





Come fare
Preparare la base mescolando in una ciotola tutti gli ingredienti asciutti. A parte mescolare il malto con l'olio ed aggiungerlo al composto.
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Mettere il composto in frigorifero e lasciare riposare per un'oretta. 
Ricoprire una teglia di diametro 22 cm con la carta da forno e sistemare all'interno il disco di pasta. Tagliare la pasta in eccesso con la rotella dentellata ed uniformare i bordi con i rebbi di una forchetta. Bucherellare il forno e cuocere a 180° per 15 minuti.Sfornare la base e lasciarla raffreddare.

Stendere all'interno del guscio uno strato di marmellata. Lavare la frutta, tagliarla e spicchi e sistemarla a piacere sulla superficie.
Fare scaldare un po di marmellata sul fornello e spennellarla sulla frutta per evitare che si annerisca.
Cospargere con le nocciole a granelle e mettere in frigorifero per un'oretta.

Buon appetito :)
PS. Un ringraziamento speciale al suggeritore che mi consigliato di provare la ricetta   :)
Nella prossima puntata un'altra ricetta con i fichi !

giovedì 20 marzo 2014

TORTA SOFFICE ALL'ARANCIA

Buongiorno di S O L E :D
Chi ha detto t o r t a?! Sono una frana mi presento anche oggi con un dolce.
Spulciando nell'archivio delle ricette ho trovato queste foto e davvero mi dispiaceva non postare la ricetta in stagione. Questa é stata la mia prima torta fatta con frolla e ripieno soffice preparata da me.
Ne ho assaggiata una simile in montagna a base di pere e cioccolato ed ho subito sperimentato in cucina. La cosa che più mi ha entusiasmato è il sottile strato di marmellata che si trova tra la frolla e il ripieno. Davvero un tocco magico. Questa torta è davvero golosa !
La mia ricetta arriva direttamente da Il Cucchiaio d'Argento, portale  rivista di cucina che stimo molto.




Cosa serve
stampo diametro 28 cm
per la frolla
350g di farina
2 tuorli
130g di burro
120g di zucchero
4 cucchiai di latte
marmellata di arance
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
scorza di arancia

per il ripieno
4 uova
180 g di zucchero
170 g di farina
1 bustina di lievito in polvere
buccia grattugiata di 1 arancia e 1 limone
2 dl di succo d’arancia
50g d’olio

per decorare
zucchero a velo
fettine di arance


Come fare
Per il procedimento vi rimando direttamente al link della ricetta, io ho solamente diminuito la quantità di olio e burro. Trovate il procedimento qui .

A presto con il post sulla cena !
Vale

venerdì 14 marzo 2014

Quadretti Cocco e Cioccolato

Amici come state? Io continuo a sfornare dolci :D  Dopo questa delizia però per un po' si fa basta .  La primavera è vicina e bisogna mettersi in riga. Ci tengo a condividere questa ricetta dei dolcetti al cocco perchè fa parte dei ricordi della mia infanzia. Quando ero piccola un'amica di mia madre li portava sempre a casa nostra ed erano buonissimi. La domenica pomeriggio si giocava tutti insieme, si correva in campagna e poi si faceva una merenda supercarica. Entrambe le mamme erano molto brave in cucina ed a ogni appuntamento era gioia sia per il palato che per la mente. E' stato un piacere poterli rifare trovando la ricetta su Cookaround :D Provateli veloci e golosissimi davvero!

Nel prossimo post voglio raccontarvi qualcosa sulla splendida cena a cui abbiamo partecipato io e Claudia, siete curiosi? #Chef Yoji Tokuyoshi #Faenza






cosa serve
90g di cocco disidratato
130g biscotti oswego
100g  di cioccolato fondente 
50g di burro
60g di zucchero
40g di acqua



come fare
Tritare i biscotti nel mixer o con il fondo di un bicchiere. Aggiungere la farina di cocco e mescolare.
Sciogliere il burro a bagnomaria ed aggiungerlo al composto. Nello stesso pentolino aggiungere l'acqua e lo zucchero, riscaldare fino a sciogliere lo zucchero ed infine aggiungere il liquido tiepido al composto di cocco e biscotti.Mescolare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una teglia (12 x 20 circa ) stendere il composto appiattendolo con il palmo della mano. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e coprire la superficie della base di cocco e biscotto. Mettere in frigorifero per due ore e poi tagliare con un coltello dalla lama calda per evitare di rompere lo strato di cioccolato.
Buon appetito,
a presto
Vale

venerdì 7 marzo 2014

Pesche dolci

Buongiorno!
Anche se la quaresima è gia iniziata oggi arrivo sul blog con un dolce :D
Questa ricetta è  in archivio da qualche giorno ma ci tenevo a postarla per celebrare ancora una volta la cucina romagnola. Perchè in romgna siamo talmente tanto affezionati alle pesche che  le gustiamo anche in inverno :D  Vi sono mancate le mie ricette romagnole? oggi si parla di "gusci di biscotto", crema pasticcera , Alchermes e..







cosa serve
per il guscio
mezzi gusci di noce ( piccoli e di forma rotondeggiante) 
1 dose di pasta per biscotto 
per guarnire
1 dose da 1/2 litro di crema pasticcera
100g cioccolato fondente
liquore alchermes
zucchero q.b

come fare
Preparare la pasta da biscotto
Stendere la pasta sulla spianatoia con spessore di 1 centimetro e con uno stampino tagliare dei biscotti di diametro 5 cm.
Ungere con il burro i gusci di noci ed infarinarli, e stenderli sulla carta da forno mantendendo un po' di distanza tra uno e l'altro. Posizionare i dischi di pasta sulla noce e cuocere per 20 minuti.

Preparare la crema pasticcera e quando sarà ancora calda dividerla in due ciotole ed in una parte aggiungere il cioccolato fondente tritato.mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Quando i gusci di biscotto saranno dorati toglierli dal forno e lasciarli intiepidire. Staccarli dalla noce e quando saranno freddi riempire la metà dei gusci con la crema gialla e l'altra metà con la crema nera. Accoppiate i mezzi gusci dei due diversi colori.
Prepare una tazza con lo zucchero semolato e l'altra con  l'alchermes.
Passare velocemente ogni pesca nell'alchermes e succesivamente nello zucchero semolato.
Metterli in frigorifero e lasciarli qualche ora prima di servire.

Idee in più: Oltre che con la crema i gusci possono essere riempiti con una crema alla ricotta, al mascarpone o con lo zabaione e fuori possono essere bagnate con il caffè.

A presto!
un abbraccio
Vale

mercoledì 26 febbraio 2014

Roselline di carnevale

Buongiorno di sole! Quest'oggi una pausa davvero golosa sul blog.
Avete preparato le Frittelle di carnevale ? Nel week end penso di aver esagerato, ho preparato le tagliatelle dolci, le sfrappole e le castagnole con la ricotta e le roselline.
Le roselline con la crema di nocciole sono quelle che ho fotografato qua sotto e devo dire che sono stato l'esperimento che ha avuto più successo. Quando ero piccola la mia nonna le preparava sempre e mi hanno sempre incuriosito perchè erano golossissime ed originali nella forma.
I petali non sono riusciti come quelli nonna ma vi assicuro che sono  stra g o l o s e !



cosa serve
350g di farina
3 uova
50g di burro
40g di zucchero
4-5 cucchiai di grappa
crema alla nocciola

come fare
Su una spianatoia fare una fontana con gli ingredienti secchi ed aggiungere al centro le uova, il burro morbido e la grappa. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Lasciare riposare per un un 'ora.
Tirare la sfoglia con la nonna papera fino al n. 5. Tagliare dei dischi di pasta di due dimensioni diverse: 6 cm e  4 cm di diametro. Con una rotella dentellata incidete il perimetro dei dischi con 6 tagli di profondità 1 cm. Sovrapponete i due dischi, capovolgeteli sul manico del cucchiaio di legno e friggeteli in abbondante olio di semi caldo tenendo la rosellina sul fondo della casseruola, girarla e continuare la cottura fino a che sarà dorata.
Con un sac a poche guarnire la rosellina con la crema di nocciole e cospargere con abbondante zucchero a velo.

Buon carnevale!
A presto,
vale

sabato 25 gennaio 2014

Dolcetti all’arancia, miele e mandorle


Questa bellissima giornata di sole è davvero l’ideale per cucinare qualcosa di dolce con le ARANCE DELLA SALUTE. La cucina è animata da un sole raggiante e da un profumo arancione intenso.
Non ho nessun legame particolare con la sardegna, ma appena ho visto questa ricetta in rete mi sono subito promessa di provarla, qual migliore connubio, arance agrumi e frutta secca :D
Il mese di gennaio continua all’insegna del riciclo e quest’oggi vi presento una dolce idea su come utilizzare la buccia dell’arancia avanzata quando si prepara la spremuta.  E voi cosa preparate con le vostre ARANCE DELLA SALUTE? Anche quest'anno La Cucina Italiana sostiene AIRC nella campagna LE ARANCE DELLA SALUTE e con questa ricetta partecipo al contest!







Dolcetti all’arancia miele e mandorle (Aranciata Nuorese)
Cosa serve
Per 12 dolcetti
La buccia di due arance
Miele millefiori (lo stesso peso delle scorze di arancia)
Mandorle a lamelle

Come fare
Tagliare l’arancia in 4 spicchi e sbucciare ogni fetta. Eliminare la parte bianca e amara da ogni pezzo di buccia e tagliare a fettine larghe circa 2mm. Lasciare le scorzette di arancia ammollo in acqua fredda per una mattinata avendo cura di cambiare l’acqua almeno due volte.
Sbollentare le scorzette in acqua per 2 minuti per eliminare l’amaro, ripetere l’operazione due volte.
Tostare le mandorle a lamelle in una padella antiaderente.
In una casseruola aggiungere il miele, con quantità uguale al peso delle scorze di arancia, fare scaldare ed aggiungere le scorze i arancia. Fare cuocere a fuoco molto basso per 20-25 minuti, unire le mandorle e continuare la cottura per 2-3 minuti.
Spegnere il fuoco e su un foglio di carta da forno creare dei dolcetti di forma circolare con l’aiuto di due cucchiai. Lasciare raffreddare e servire.


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A presto,
Vale

   

giovedì 16 gennaio 2014

DOLCI ROSE al miele con mele e uvetta

Buongiorno amici! 
La ricetta di oggi mi mette davvero tanto carica.
Adoro i dolci ed in particolare i dolci lievitati in quanto penso che portino in sé qualcosa di magico. Il piacere di avere le mani in pasta e creare, creare qualcosa di buono in cui il lungo tempo di lievitazione, la cura e l'attenzione, la trasformazione e il cambiamento di forma, diventano fattori importantissimi per una buona e bella rusciuta..Dunque c'è sempre un velo di magia e sorpresa nello sfornare questi dolci! Preparando queste rose mi sono davvero divertita ad arrotolare, farcire e coccolare questo impasto magico ispirandomi un po ai deliziosi kannelbullar svedesi.
Le mie  ROSE, sono dolcificate con il miele, arricchite da petali di mela e dall' uvetta. Con questa ricetta partecipo al #contest organizzato da #Kenwood. Da quando un piccolo Kenwood e la pasta madre sono entrati in famiglia non ci ferma più nessuno nello sfornare.. :D
Ecco qua la ricetta delle rose, CHI VOTA PER ME? Condivitete amici, condividete.. ecco il link! 
>>>>>> QUI <<<<<<<<<




Dolci rose al miele con mele ed uvetta
Per l'impasto
250 g di farina Manitoba
250 g di farina 00
80 g di burro
65 g miele millefiori
2 uova
130 g di acqua
140 g di latte
5g di lievito di birra
scorza di limone

Per farcire
2-3 mele
90g di uvetta
marmellata di albicocche
zucchero di canna q.b
1 tuorlo
latte q.b

Procedimento
La sera precedente preparare la biga. Mettere nella ciotola della planetaria Kenwood l’acqua q.b e il lievito sbriciolato, unire la farina ( circa 100 g di farina manitoba ) ed impastare con il gancio a velocità 1 fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare una notte in un luogo fresco all’interno dell’impastatore o in una ciotola.
La mattina seguente aggiungere il burro a temperatura ambiente, incorporare gli altri ingredienti liquidi ed infine aggiungere la farina rimanente. Impastare a velocità 1 per 10-15 minuti.
Preparate gli ingredienti per la farcia:
Ammollare l’uvetta nell’acqua tiepida e sgocciolarla.
Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a fettine molto sottili. Metterle le fettine in una ciotola e irrorarle con il succo di limone.
In un bicchiere miscelare un tuorlo d’uovo con qualche cucchiaiata di latte.

Dividere l’impasto in dodici palline. Da ogni pallina creare un rotolino e stenderlo fino ad ottenere un rettangolo di 6x20 cm. Spennellare il rettangolo con la marmellata, posizionare sul bordo superiore 5-6 fettine di mela con la parte circolare rivolta verso l’alto, cospargere con le uvette e ripiegare sopra il lembo di pasta inferiore avendo cura di far aderire bene le due parti. Arrotolare la striscia ripiena su se stessa fino ad ottenere una rosa.
Sistemare la rosa in uno stampino circolare di 10cm di diametro ricoperto da carta da forno, spennellare la superficie con il composto di tuorlo e latte e spolverare con lo zucchero di canna.
Lasciare lievitare le rose in un luogo tiepido fino a quando il loro volume sarà raddoppiato.
Infornare a 180° e cuocere per circa 25 minuti.




Buona merenda!
Buona giornata!
A presto,
Vale

martedì 7 gennaio 2014

Pere cotte con ristretto alle prugne

Buon giorno amici, BUON ANNO!
Sta continuando a passare molto tempo tra un post e l'altro. In questo ultimi mesi del 2013 ho trascurato molto il blog e riprendere in mano le redini non è facile. Non mi prefiggo obiettivi per il nuovo anno ma riparto con tanta carica ed energia nell'animare questo angolino virtuale e nel scoprire e condividere tante nuove ricette. Condivido con voi questa frase trovata percaso online ma che mi ha messo tanta voglia di architettare nuovi piatti buoni e sani. Spero abbia lo stesso effetto benefico anche su di voi :D

Dunque a feste finite vi propongo un dolce a base di frutta, leggero e pensato con lo spirito del riciclo. Per preparare queste pere cotte ho infatti utilizzato il liquido avanzato nel vasetto delle prugne sotto spirito (Che io adoro tantooo). 
Il tutto è stato profumato con i miei amati Chiodi di Garofano et  voilà.... vi piacciono le pere cotte?


 
 


Pere cotte con ristretto alle prugne e granella di nocciole

cosa serve
per 4 persone
4 piccole pere Kaiser
4-5 chiodi di garofano
150g circa liquido delle prugne sotto spirito o vino rosso corposo
acqua q.b
nocciole tritate

come fare 
Sbucciare le pere avendo cura di conservare il gambo. Profumate il frutto inserendo qualche chiodo di garofano. In una casseruola stretta ed alta aggiungere il liquido delle prugne sotto spirito, mezzo bicchiere d'acqua e portare ad ebollizione. Aggiungere le pere e fare cuocere a fuoco basso  rigirandole di tanto in tanto per circa 20-30 minuti.
Quando le pere saranno cotte sistemarle su un piatto e preparare il ristretto continuando a cuocere il liquido per 5 minuti ( attenzione a non farlo diventare troppo denso).
Tostare le nocciole tritate in una padella.
Servire le pere decorando il piatto con il ristretto alle prugne e cospargendole di noccioline tritate.

P.S. Io non ho aggiunto zucchero perché il liquido delle prugne è molto dolce ma se utilizzate il vino rosso è necessario aggiungere un cucchiaio di zucchero di canna durante la cottura.

Buon appetito!
A Presto,
vale

giovedì 7 novembre 2013

Torta di zucca e amaretti

Heilà, come state?
Qua in Romagna tanto per non annoiarsi e per avere sempre le mani "in pasta" si organizzano cene Gnammo. Sapete di cosa si tratta? Io ed altre due "architette" romagnole ci siamo lanciate nella sfida lanciata dal nuovo social eating Gnammo: condividere le proprie abilità culinarie, conoscere nuove persone a tavola, organizzando una cena a tema aperta a tutti :D Non a caso il tema scelto è l'architettura e dopo qualche settimana di riflessione tra riviste, libri di cucina e test su ricette è nato un menù, davvero  architettato:

APERITIVO di BENVENUTO
LE BASI DELL'ARCHITETTURA:
strutture, pacchetti, elementi primari in compilation di fingerfood
ABITARE:
diamo un tetto alla lasagna
LA CITTA':
Delirious New York, grattacieli da mangiare
LA STORIA:
Il lato dolce dell'Egitto, piramidi di cioccolato e frutta di stagione 

Avendo un forte debole per la zucca tra un test  l'altro ho scovato questa ricetta che secondo me calzava a pennello per essere trasformata in una mini piramide colorata di stagione :D 
Cosa ne pensate delle piramidine alla zucca ed amaretto? 
Non aggiungo altre parole e vi rimando direttamente al link che presenta la cena :D        >>>>  qui






Torta alla zucca ed amaretti
cosa serve
550g  g di zucca cotta al forno
150g di farina
100g di amaretti
80g di olio di semi
150g di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
scorza di limone 

come fare
Tagliare la zucca a pezzetti  e cuocerla in forno per circa 40 minuti a 180°.
Quando sarà cotta lasciare raffreddare, eliminare la  buccia e schiacciarla con una forchetta. 
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la scorza di limone, l'olio, incorporare la polpa di zucca e gli amaretti sbriciolati. Continuare a mescolare ed infine aggiungere la farina miscelata con il lievito. Sistemare l'impasto in una teglia rettangolare ricoperta da carta da forno e cuocere a 180° per 35 minuti. Quando sarà cotta lasciarla raffreddare su una gratella e tagliatela a piccoli triangoli.
PS. In versione dessert servite i triangolini insieme ad una crema chantilly, altrimenti per la colazione gustatela in versione nature :)

Mi raccomando fateci un grande in bocca al lupo!
Vi aggiornerò presto per farvi sapere comm'è andata la ,
vale

giovedì 24 ottobre 2013

Crostata ripiena di noci e miele

Questa crostata è frutto di due pensieri che da un pò mi giravano in testa. Il primo, l'idea di preparare una crostata dolcificata con solo il miele e il secondo, l'idea di utilizzare le noci del mio giardino per preparare un dolce. Ogni anno le noci finiscono per essere divorate dagli insetti e scoiattoli che abitano alberi e sottosuolo perché non trattando l'albero con pesticidi trovare una noce buona è davvero un'impresa. Ma quando Vale si mette in testa una cosa, si impiegano tutte le energie per portarla a termine :D Ho trascorso un'abbondante oretta sotto il noce con un sasso alla mano. Tra raccogliere, selezionare, sgusciare ((ed assaggiare)) la soddisfazione è stata tanta quando ho posato il cestino sulla bilancia e constatato di aver raccolto ben 198g di noci :D Eheheeheh, bottino alla mano, direzione cucina per preparare la crostata.
Poche parole per descrivere questa crostata rustica, ispirata ad una ricetta trovata sul ricettario dell' Osservatorio Nazionale Miele.  Noci e miele sono di per sé due ingredienti buonissimi e preziosi, figuratevi insieme :D In particolare in questa crostata ho utilizzato il miele di agrumi che con il suo colore bianco perlaceo, un profumo floreaale/fruttato ed un' aroma di media densità è ideale nella preparazione dei dolci. Ho modificato la ricetta dell'impasto aggiungendo un pò di farina integrale e dolcificandolo con pochi cucchiai di miele in modo da ottenere un guscio di frolla rustico, ideale per far apprezzare maggiormente  il dolcissimo ripieno alle noci. Siete convinti?  Non aggiungo parole ma vi consiglio davvero di provarla!.
















 
Crostata ripiena di noci e miele
cosa serve
200g di noci
200g di miele di agrumi + 2 cucchiai per l'impasto
110 g di frumina
100g di farina integrale
300g di farina 0
160g di burro morbido
2 uova +1 tuorlo
8g di lievito
Come fare
Preparate la frolla: in una ciotola miscelate le farine e il lievito, aggiungete il burro a pezzetti , le uova, (se vi piace il profumo del malto potete anche aggiungere un 1 cucchiaino di malto d'orzo) e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Lasciate riposare l'impasto in frigo per mezz'ora.
Nel frattempo sgusciate le noci, tritatele grossolanamente e fatele tostare in forno per circa 10 minuti  a 180°.
Mettere da parte il trito di noci e quando sarà tiepido aggiungere 200g di miele e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividere l'impasto, stendetelo con un mattarello in modo da ottenere due dischi di pasta ( attenzione un disco deve essere di dimensione un pò piu grande rispetto all'altro).
Ricoprire una teglia tonda con la carta da forno, foderare il fondo con il primo disco ed eliminare i bordi eccedenti con la rotella dentellata. Aggiungere all'interno il composto di noci e miele e chiudere la crostata con il disco di pasta restante, chiudere bene i lembi con una forchetta e infine forate la superficie. Infornate a 180° per 30-40 minuti.

PS. Ultimi giorni per partecipare alla prima parte del contest Street FOOD lovers,
non mancate!!


Buon appetito!
Vale

sabato 28 settembre 2013

Noccioline: una dolce domenica in cucina

Buongiorno Amici,
Sto trascorrendo il mese di settembre all'insegna dei workshop. E' per questo che sono sparita dalla cucina e dal blog. In questo periodo di grande disorientamento mi sto avvicinando a diverse iniziative per avere nuove suggestioni ed apprendere nuove discipline. Tra Firenze e le colline umbre ho avuto l'occasione di partecipare ad un workshop di architettura del paesaggio e uno di fotografia Still life. Sono state due bellissime occasioni in cui ho avuto il piacere di conoscere nuove persone, avvicinarmi a nuove tematiche e in un certo senso mettermi alla prova con le mie capacità. Ora è il momento di mettere in pratica le cose apprese :) Voi come state? Cosa state combinando?
Oggi vi faccio vedere cos'abbiamo preparato io e la mia amica Silvietta una delle prime domeniche di settembre. Tutto nasce dalla necessità di dover smaltire il cesto di noccioline che Silvia ha raccolto qua nei nostri appennini. Io ho aggiunto il cioccolato e tra noccioline, schiaccianoci, risate e zucchero è nata la crema di nocciole :D E' stata una domenica davvero dolce in tutti i sensi, che bello cucinare in compagnia, poi c'è ancora più gusto nell'assaggiare il risultato ottenuto. Non mi dilungo molto sulla ricetta perchè penso parli già da sola, chi non conosce la crema di nocciole?! Noi abbiamo seguito la collaudata ricetta del Bimby, ma per chi non lo possiede ho tradotto la ricetta in versione normale. Qui di sotto trovate la mascotte della giornata, l'omin di noccioline :D


Crema di nocciole
cosa serve
per 1 vasetto
100g di nocciole
100g di cioccolato fondente
80g di burro
100 g di zucchero
100g di latte fresco

come fare

1.ricetta classica
Sgusciare le nocciole, trasferirle su una teglia ed in infornarle a 180°. Controllate di tanto in tanto le nocciole e toglietele dal forno quando dopo averle sfregate la buccia si toglie facilmente (circa 15 min). Sistemare le noccioline in un canovaccio ed eliminare la buccia sfregandole tra loro. Lasciare raffreddare.
Nel frullatore tritate le noccioline con lo zucchero, aggiungere il cioccolato spezzettato e continuare a tritare. 
Mettere in una casseruola il burro e il latte e fare sciogliere a bagnomaria, aggiungere il composto di nocciole e cioccolato e continuare a cuocere per qualche minuto, sempre continuando a mescolare. Quando il composto sarà omogeneo spegnere il fuoco e trasferire la crema di nocciole in un barattolo di vetro. Conservare in frigorifero.

2. ricetta versione bimby (trovata qui)
Mettere nel boccale lo zucchero e le nocciole, fino a polverizzarle, circa 20” da velocità 6 a Turbo
Quando il tutto è polverizzato aggiungere il cioccolato e far andare le lame a velocità 4 per altri 20”.
Aggiungere il la latte ed il burro e cuocere a vel. 4 e temp. 80° per 8′.



PS. La nutella homemade si conserva per 15-20 giorni in frigorifero, ma vi assicuro che non avrà problemi di scadenza :P troppo buona per resistere!




























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un caro saluto
Vale&amp;Silvietta

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