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giovedì 18 settembre 2014

Mini burger alle lenticchie

Oggi si Parla di mini burger Veg. 
Tra tutti gli esperimenti fatti fin ad ora  questa è la mia ricetta preferita. 
Ringrazio Alice per averla condivisa sul suo blog  Kitchen Bloody Kitchen. Se siete appassionati di cucina vegan vi consiglio vivamente di fare un giretto nel suo angolino.
Perché mi sono piaciuti così tanto?   Grande quantità di verdure che conferiscono una consistenza soffice ed  un gusto molto delicato dovuto alla presenza di zenzero e sesamo :)
Ho volutamente eliminato l'aglio dagli ingredienti perché ho problemi di digestione, ma con anche questo aroma aggiunto devono aver ancora una marcia in più.. 
Le provate anche voi per cena?



Cosa serve
80g di lenticchie secche
250g di zucchine
250g di cipolle
70g di farina di mandorle
250g di carote
40g di sesamo tostato
100g di pane grattugiato
50g di zenzero fresco o qualche cucchiaio di zenzero in polvere
aglio a piacere
sale
olio evo
pepe nero






































Come fare
Lessare le lenticchie per circa 20 minuti e lasciarle raffreddare.
Lavare le verdure e grattugiarle, metterle in un colino, salarle e fare eliminare l'aqua di vegetazione.
Soffriggere in una padella la cipolla insieme all'olio e lasciare raffreddare (a piacere si può aggiungere anche l'aglio tritato). Tritare con il mini pimer le lenticchie aggiungere la farina di mandorle, il soffritto, le verdure strizzate, lo zenzero, il sesamo e circa 100g di pan grattato. Regolate le dosi del pane in modo da ottenere un composto malleabile. Salare, pepare e lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. 
Dividere l'impasto in tante palline grandi poco più di una noce e creare i mini burger.
Cuocere i burger nella padella calda a fuoco medio con il coperchio per circa 10 minuti per lato.
Non prendetevi paura perché durante la cottura tendono a rimanere molto morbidi ma prendono consistenza appena si raffreddano.

Vi assicuro che sono buonissimi, buon appetito,
A presto!
Vale

giovedì 4 settembre 2014

Insalata di fichi e farro soffiato

Lo sapevate che il fico è un falso frutto? Vi siete mai accorti che l'albero di fico non fa i fiori? 
Questo frutto-fiore misterioso carico di Vitamina A , Vitamina C, Ferro, Potassio e Fibre contiene infatti i fiori all'interno del fico.  Un'altro comportamento simpatico dell' albero di fico è la produzione dei "fioroni", fichi che si formano già dall'autunno precedente e maturano a primavera. Vi consiglio di leggere qua  l'aneddoto su insetti e fichi. Terminata la mia "ode al "fico" eccomi  qua con un'altra ricetta. Non potevo lasciarmi scappare l'insalata di fichi proposta nel numero di agosto 2014 di La Cucina Italiana.  La cremina rosa merita davvero, provare per credere :)

Che buona, se trovate la quinoa soffiata ancora meglio.. posso confermarvi che anche il farro soffiato non ci sta niente male..






cosa serve
per 4 persone
400g di fichi freschi
150g di mozzarella
80g di cuore di lattuga
80g di rucola
80g di misticanza
40g di farro soffiato o quinoa soffiata
olio evo
aceto balsamico
sale
pepe

come fare
Pelare e centrifugare 250g di fichi, frullare insieme a due cucchiai di olio, salare pepare ed aggiungere un cucchiaino di aceto balsamico, mescolare fino ad ottenere una salsa cremosa e rosa.
Tagliare la mozzarella a 
Lavare e tagliare i tre tipi di insalata
Lavare i fichi e tagliarli a spicchi i fichi rimanenti.
Sistemare tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungere il farro soffiato e condire con olio ed aceto balsamico . Accompagnare l'insalata con la salsa e servire con crostini.

Buon appetito !

martedì 26 agosto 2014

Granita fondente di Sergio Barzetti

Sono una grande fan dello chef Sergio Barzetti. Ho avuto piacere di seguire qualche sua ricette nel programma televisivo della prova del cuoco e da allora leggo attentamente anche la sua rubrica su La cucina italiana. Le ricette che propone abbondano di verdure e l'accostamento degli ingredienti  è sempre molto interessante. Questa ricetta l'avevo già provata anno scorso e mi è davvero rimasta in testa tutto l'inverno, dunque la condivido un anno dopo con tanto piacere :)
La preparazione della granita fondente è davvero veloce, 
cioccolato fondente sciolto nell'acqua e mantecato, che libidine..



Granita fondente  con panna leggera alla menta
cosa serve
per 4 persone
200 g di cioccolato fondente al 75%
125g di panna fresca
60g di yogurt greco
30g di cacao amaro
menta q.b.

come fare
Tritare il cioccolato e versarlo in una casseruola con 400 g di acqua fredda ed aggiungere il cacao setacciato. Portare la casseruola sul fuoco e fare fondere tutto mescolando con una frusta, togliere dal fuoco prima che si levi il bollore e lasciare raffreddare in frigo. Quando il composto è ben freddo versatelo nella gelatiera ed avviatela. Se non avete la gelatiera fate indurire il composto e grattatelo con una grattugia. Montate parzialmente la panna ed incorporate lo yogurt greco. Distribuite la granita nelle coppette, completate con la panna e decorate con una foglia di menta.
Ricetta tratta dal numero 7, luglio 2013 di  La cucina Italiana 
PS. Versione vegan facile senza yogurt e panna :)
Buon appetito!
A presto,
Vale

mercoledì 13 agosto 2014

CROSTIVI ESTIVI

Buongiorno,
oggi vi ripropongo una ricetta che avevo già pubblicato all'inizio della mia avventura da blogger, nel lontano agosto 2008..
Ma quanti anni ha questo angolino di ricette? Non me ne sono davvera resa conto.
Ci tengo a riproporvi qusti crostini con una foto perchè sono davvero buoni e freschi, ideali per inziare una buona cena estiva sia a base di pesce che a base di carne.
Buon ferragosto a tutti! :D


 



cosa serve
1 busta di insalata mista Insal'Arte ( in alternativa 1/2 caspo di radicchio rosso)
2 Pomodori maturi
1 mazzeto di rucola
1/2 cipolla tagliata sottilissima
sale, olio, origano q.b

pane toscano a fette leggermente abbrustolito

come fare
Spellare il pomodoro, tagliarlo a dadini e metterlo in un colino finchè non sarà fuoriuscita l'acqua di vegetazione.Tagliare finemente rucola, radicchio e cipolla. Mettere le verdure in una ciotola e condire con olio sale e origano. Sistemare il composto sul pane abbrustolito.

Buon appetito!!
un'antipasto colorato e gustoso...:)

lunedì 4 agosto 2014

Sfogliatine all'origano


Gli esperimenti con la pasta madre stanno procedendo.  
Dopo un piccolo periodo di demoralizzazione grazie ad alcuni preziosi consigli mi sono rimessa all’opera. Questa volta mi sono convertita alla pasta madre semiliquida e devo dire che la gestione  è davvero più semplice. Questa ricetta fa parte del ciclo di ricette appuntate al corso di cucina macrobiotica "lezione pasticceria salata". Vi confesso che è la prima ricetta con la pasta madre che viene pienamente apprezzata da tutta la famiglia. Dalla foto avete visto quando sono cresciute?
Eheheh grandi soddisfazioni ..Croccanti e sfiziose e profumate…





Sfogliatine all'origano
cosa serve
per 6 teglie piccole
250 g di pasta madre semiliquida (rinfrescata 5 ore prima)
200 g di acqua
60 g di olio
5 g di sale
circa 600-650 g di farina tipo 2

olio q.b per le sfoglie
origano

come fare
Preparare l'impasto: in una spianatoia o nella planetaria mescolare l'acqua con la pasta madre. Aggiungere gli altri ingredienti ed impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Mettere l'impasto a lievitare nel forno con la luce accesa ed un pentolino di acqua calda per un'ora.
Infarinare la spianatoia e stendere sopra l'impasto a forma rettangolare con uno spessore di circa 1 mm. Spennellare la superficie con l'olio, piegare a metà e stendere nuovamente il rettangolo fino ad ottenere uno spessore di 1 mm e ripetere l'operazione  per tre volte.  Spolverizzare la superficie con l'origano e stendere nuovamente il rettangolo fino ad ottenere uno spessore di 1mm.
Tagliare il rettangolo a losanghe di dimensione circa 3x4 cm e sistemarli una teglia unta con l'olio.
Cuocere nel forno caldo per 20 minuti a 200°.
Servire tiepide.
P.S. Potete spolverizzarle anche con sesamo e semi di papavero, sbizzarritevi :P

A presto,
Vale

lunedì 28 luglio 2014

Pesto alla rucola con mandorle e pistacchi

Buongiorno di sole :)
Oggi ritorno sul blog con un'altro piatto verde. Questa volta però non si parla di insalata ma di un sugo per la pasta superveloce :) La rucola è rigogliosa nei vostri giardini-orti?
Ecco a voi un pesto che non ha niente da invidiare al cugino pesto alla genovese..



Pesto alla rucola con mandorle e pistacchi

cosa serve
per circa 8 persone
120g di rucola o una confezione di Rucola Insal'Arte
40g di parmigiano
3-4 cucchiai di mandorle sgusciate
3-4 cucchiai di pistacchi
olio evo
pepe

come fare
Tritate grossolanamente la rucola, i pistacchi e le mandorle. Aggiungete tutti gli ingredienti nel mixer insieme ad un filo d'olio e tritare fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Questo sugo è ideale sia per condire un piatto di pasta calda o fredda:
- se condite la pasta fredda aggiungete un filo d'olio,
- se condite la pasta calda aggiungete un mestolo d'acqua calda di cottura.
A presto,
Vale

giovedì 17 luglio 2014

insalata di riso integrale con cruditè

Buongiorno amici :)

In quest'ultimo periodo mi sono fermata ad ascoltare ed osservare. E' per questo che non ho più pubblicato ricette. Come sapete ho davvero tante passioni e nel tempo libero mi piace mettermi in gioco in workshop e nuove attività culinarie. Pian piano spero di riprendere le redini del blog ed aggiornarvi su queste ultime esperienze che ho vissuto in prima persona.
Al momento riparto in punta di piedi, riproponendo una ricetta che ho appuntato al corso di cucina macrobiotica. Che ne dite di un'insalata di riso per pranzo?
 
 

Insalata di riso integrale con cruditè
ingredienti per 4 persone

300g di riso integrale
600g di acqua
1 Insalata  Vivace insal'Arte in alternativa, Carote e rucola
farina di mandorle o mandorle a lamelle q.b.
2-3 fili di erba cipollina
olio evo
salsa di soia q.b.
sale
pepe

come fare
Lessare il riso nell'acqua per 40 minuti, scolarlo, lasciarlo raffreddare e condirlo con un poca salsa di soia e olio evo. Fare tostare la farina di mandorle in una padella antiaderente. Aggiungere le verdure tagliate a julienne, l'erba cipollina sminuzzata, condire con un filo d'olio. Per ultimo spolverare con la farina di mandorle e servire.

P.S. Un ringraziamento particolare ad OrtoRomi.
Qua a casa abbiamo trascorso una settimana all'insegna delle insalatone, un vero e proprio "insalata party" 
Grazie OrtoRomi per avermi fatto provare le nuove #insalarte :) 
Conoscete già i nuovi prodotti?


A presto!
Vale

lunedì 12 maggio 2014

Insalata di spinaci con polpettine alle lenticchie e profumo di curry

Buongiorno e buon inizio settimana :)

A chiusura del contest #laprimaveranell'insalatiera ci tengo anche io a presentarvi un'insalata. Sono arrivate tante insalate originali ed appetitose e ammetto che subito non è stato semplice ideare e comporre la mia insalata. Dunque mi sono affidata al mio orto e alla sua proposta del giorno: spinaci, valeriana e ravanelli .Questa ricetta è un po un pretesto per iniziare a mettersi un po' in riga con le abitudini alimentari e dimostrare quanto possa diventare appetitosa un'insalata pure utilizzando ingredienti "sani". Per la ricetta delle polpette mi sono ispirata ai burgher alle lenticchie di Marco Bianchi, una ricetta ormai collaudata che non sbaglia proprio mai.

 Et voilà,  Insalata di Spinaci con polpettine alle Lenticchie e profumo di Curry











cosa serve
per 2 persone
per l'insalata
100g di spianaci freschi
100g di valeriana
5-6 ravanelli
3 fette di pane integrale o avanzato
1/2 cucchiaino di curry
olio evo q.b.

per le polpettine di lenticchie
250g di lenticchie lessate
1 carota
1/2 scalogno
1 cucchiaio di  farina di mais fioretto
1/2 cucchiaino di curry
2-3 cucchiai di olio evo
sale
pepe


Preparate le polpettine: sbucciate la carota e lo scalogno e tritatele finemente con un robot. In una ciotola schiacciate con un cucchiaio le lenticchie, aggiungete il trito di carote e cipolla, la farina di mais, il curry, e 2-3 cucchiai di olio. Mescolate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo ed aggiustate di sale e pepe.Preparate delle piccole polpettine comprimendo bene il composto e schiacciatele leggermente.  Sistematele su una teglia ricoperta da carta da forno e fatele cuocere in forno a 180° per  20-30 minuti.Sfornate e lasciate raffreddare. Lavate le verdure, tagliate i ravanelli a rondelle e sistemateli nell'insalatiera.Tagliate il pane a quadretti e fatelo tostare in una padella antiaderente insieme ad un filo d'olio, aggiungete il curry e cuocete fino a quando i crostini saranno dorati.Componete l'insalata con le verdure, le polpette e i crostini e condite con un filo d'olio.Buon appetito!

Buon appetito!
A presto,
Vale

sabato 5 aprile 2014

PURO COLORE

Vi chiederete cosa sto facendo in questi ultimi mesi in cui continuo a postare ricette al volo senza nemmeno passare a trovarvi. 
Sono in ritardo ma ancora in tempo per svelare il segreto.
Ho collaborato alla sperimentazione e all' allestimento di  #PUROCOLORE,  una mostra laboratorio interattiva organizzata in occasione della manifestazione La scienza in piazza di Bologna, edizione il cui  tema è "Food Immersion". E' un progetto nato da una chiaccherata tra Andrea Montesi e Veronica Ceruti che,  in particolare per la progettazione dell' allestimento e le sperimentazioni sulle estrazione dei colori dai vegetali hanno coinvolto nel progetto la sottoscritta e la collega Maria Giulia BellosiLa parte grafica del progetto è stata invece seguita da Dina&Solomon/ graphic design due.


#Purocolore è un laboratorio davvero particolare, un laboratorio  in cui Arte, Cibo, Cucina e Chimica si incontrano.  Nel Percorso tra MAMbo e la Galleria Oltredimore si racconta la storia e l'origine dei colori più noti nell'arte, si associa ogni colore ad un vegetale, si osservano le modalità di estrazione dei colori dal vegetale ed infine si colora il biscotto pantone.
E' stata una grande occasione per mettermi alla prova in prima persona in un laboratorio che racchiude e coinvolge le mie passioni più grandi. In questi giorni in cui il laboratorio è in piena attività , in cui le estrazioni continuano a pieno ritmo, i bimbi dipingono i biscotti pantone con l'acquerello alla rapa rossa, il colore ad olio alla carota e la glassa alla fragola, sono davvero felice di osservare l'entusiamo e la curiosità impressa nei volti dei più piccini e dei più grandi  che ci passano a trovare :) Però  non si può uscire per dal laboratorio di Puro Colore senza provare la food experience, ovvero una serie di assaggi monocromatici.Un’esperienza culinaria sperimentale progettata insieme alla chef Diletta Poggiali e il gruppo RAW MAGNA.  
Spero proprio di avervi incuriosito.
Non aggiungo parole ma vi lascio ai miei scatti. Venite a trovarci? 
Sulla pagina Facebook e sul sito della galleria trovate  le informazioni e gli orari di aprtura, c'è tempo fino al 13 aprile.





biscotto pantone



food experience

assistenti al lavoro



A presto,
Vale

martedì 1 aprile 2014

CONTEST: La primavera nell'insalatiera




Eccoci qui! Abbiamo aspettato un po', si è fatto attendere ma è arrivato l'evento tanto atteso qui alla Cuisine e a Chiodo di Garofano. Sì perchè siamo noi, io e +Claudia Casadio  a curare il nuovo contest in collaborazione con OrtoRomi. Ecco, diciamo che è il nostro primo contest e siamo un pochetto alle prime armi, ma ci impegneremo perchè venga al meglio..




L'argomento del contest sono le insalate, di qualunque genere, crude o cotte, che dovrà somigliare quanto più possibile a un piatto completo, comprendere quindi una parte di ortaggi e/o frutta, una parte di carboidrati (patate, pasta, crostini) e una parte di proteine (carne, pesce, legumi, formaggi) e un condimento(salsa, vinaigrette, oli) a cui potete aggiungere ovviamente il tocco dello chef, l'ingrediente in più che piace a voi. Potete dare sfogo alla fantasia e ci piacerebbe che il risultato fosse un bel piatto colorato, proprio per celebrare la primavera.
Raccoglieremo tutte le insalate in un pdf finale.
Verranno premiati DUE vincitori: uno per la ricetta migliore, uno per la foto, che saranno estratti da un gruppo di finalisti la cui ricetta apparirà sul ricettario Ortoromi.
La giuria sarà composta da un gruppo di blogger e da un gruppetto di rappresentanti dell'azienda OrtoRomi.
I premi sono un set da insalata cadauno (forchettone, cucchiaio e insalatiera) e una fornitura cadauno di insalate fresche
Il contest durerà un mese, scadrà quindi il 30 aprile.
Per partecipare prelevate il banner ed esponetelo nel vostro blog e nel post della ricetta con collegamento a questo post. Lasciate poi un commento sul mio post o su quello di +Claudia Casadio  con link alla ricetta. E' possibile partecipare con ricette già postate, ma è necessario ripubblicarle in un nuovo post.
La primavera nell’insalatiera,  vi aspettiamo con tante ricette colorate ed originali!
A presto,
Vale e Caudia

lunedì 17 febbraio 2014

Vellutata di cardo

Oggi passo in punta di piedi lasciandovi una ricetta a base di cardo.
Non mi ero mai imbattuta in una vellutata di cardo prima che l'oste del mio ristorante preferito ci suggerisse di provare il piatto del giorno : vellutata di cardo ! c h e  b u o n a !
Beh, orto pieno di cardi, vellutata stra-buona, perché non provarla anche a casa?!
Mi sono confrontata sulla blog sfera ed ispirandomi alla ricetta trovata da Cuoca Felice  è nata la mia vellutata. 
Se anche nella vostra cucina i cardi abbondano vi ricordo inoltre che c'è anche un'altra opzione buonissima per gustarlo.. vi ricordate le COTOLETTE ?


Vellutata di cardo
per 4 persone
2 patate medie
4-5 coste di cardo
1 spicchio d'aglio
brodo vegetale sale
pepe
olio evo

pane
erbe aromatiche
olio evo

come fare
Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti. Pulire il cardo avendo cura di eliminare i filamenti più duri.  Tagliare a pezzetti ogni costa e fare cuocere in acqua bollente per 20 minuti.
Fare rosolare in una padella uno spicchio d'aglio con un filo d'olio, aggiungere le patate, il cardo ulteriormente sminuzzato e coprire con il brodo vegetale caldo. Fare cuocere per 30-40 minuti e frullare con il mini pimer fino ad ottenere una crema omogenea.
Preparare i crostini tagliando a strisce o quadretti gli avanzi del pane, farli dorare con un filo d'olio in padella, aggiustate di sale e pepe e spolverizzare con le erbe aromatiche.

Servire la vellutata calda insieme ai crostini e un filo d'olio.
Buon appetito!
A presto
Vale

sabato 25 gennaio 2014

Dolcetti all’arancia, miele e mandorle


Questa bellissima giornata di sole è davvero l’ideale per cucinare qualcosa di dolce con le ARANCE DELLA SALUTE. La cucina è animata da un sole raggiante e da un profumo arancione intenso.
Non ho nessun legame particolare con la sardegna, ma appena ho visto questa ricetta in rete mi sono subito promessa di provarla, qual migliore connubio, arance agrumi e frutta secca :D
Il mese di gennaio continua all’insegna del riciclo e quest’oggi vi presento una dolce idea su come utilizzare la buccia dell’arancia avanzata quando si prepara la spremuta.  E voi cosa preparate con le vostre ARANCE DELLA SALUTE? Anche quest'anno La Cucina Italiana sostiene AIRC nella campagna LE ARANCE DELLA SALUTE e con questa ricetta partecipo al contest!







Dolcetti all’arancia miele e mandorle (Aranciata Nuorese)
Cosa serve
Per 12 dolcetti
La buccia di due arance
Miele millefiori (lo stesso peso delle scorze di arancia)
Mandorle a lamelle

Come fare
Tagliare l’arancia in 4 spicchi e sbucciare ogni fetta. Eliminare la parte bianca e amara da ogni pezzo di buccia e tagliare a fettine larghe circa 2mm. Lasciare le scorzette di arancia ammollo in acqua fredda per una mattinata avendo cura di cambiare l’acqua almeno due volte.
Sbollentare le scorzette in acqua per 2 minuti per eliminare l’amaro, ripetere l’operazione due volte.
Tostare le mandorle a lamelle in una padella antiaderente.
In una casseruola aggiungere il miele, con quantità uguale al peso delle scorze di arancia, fare scaldare ed aggiungere le scorze i arancia. Fare cuocere a fuoco molto basso per 20-25 minuti, unire le mandorle e continuare la cottura per 2-3 minuti.
Spegnere il fuoco e su un foglio di carta da forno creare dei dolcetti di forma circolare con l’aiuto di due cucchiai. Lasciare raffreddare e servire.


     Banner AIRC
  
A presto,
Vale

   

martedì 21 gennaio 2014

Tortino di carciofi e patate

Buongiorno,
In cucina il mese di gennaio è iniziato con una dose di riciclo e un pizzico di consapevolezza. Sono sempre più soddisfatta e felice quando sfrutto a pieno e in modi differenti l'energia che sta dentro ad ogni ingrediente che passa dalla cucina, in particolare se si parla di ortaggi.
I 5 carciofi comprati al mercato per preparare i tortini di carciofi e patate sono stati davvero gustati fino all'ultimo: TORTINI+TISANA
L'ispirazione per preparare questa prima ricetta nasce da questo video trovato sul sito di Cucina Italiana. Molto soddisfatta della riuscita consiglio agli amanti dei carciofi questi tortini come idea per un antipasto o  in versione finger-food per un aperitivo,  il sapore è davvero delicato!
Inoltre mi sono preparata una tisana con le foglie esterne e più dure del carciofo per approfittarne delle proprietà diuretiche e depurative di questo magico ortaggio.

Avete voglia di carciofi? Vi sono avanzati dei carciofi alla romana?
Ecco un'idea per gustare e/o riciclare questo prezioso ortaggio.





Tortino di carciofi e patate
cosa serve
per9-10 tortini
5 carciofi
2 patate
2 uova
50g di latte
100g di ricotta
5 carciofi
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo q.b.
Pane grattugiato
burro
Sale
pepe

Come fare
Lessare le patate in acqua bollente, sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate o una forchetta.
Pulire i carciofi:
1.eliminate le foglie esterne più dure 2.pelate il gambo 3.tagliate la cima delle foglie 4.asportate la barbetta che si trova al centro. Lasciare a bagno i carciofi in acqua e succo di limone e tagliarli a fettine molto sottili.
In una padella fare riscaldare uno spicchio d’aglio, un filo d’olio ed un po’ d’acqua, aggiungere i carciofi e cuocere con il coperchio per 15 minuti. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato.
In una ciotola sbattere le uova, aggiungere la ricotta, il latte e le patate schiacciate.
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e per ultimo aggiungere i carciofi.
Imburrare dei contenitori circolari in alluminio e cospargeteli con il pane grattugiato, riempiteli con il composto ed infornare.
Cuocere i tortini in forno a bagnomaria, posiziondoli dentro ad una pirofila con due dita d’acqua e cuocere a 160° per 30 minuti.

P.S. Non gettate le foglie esterne e più dure del carciofo ma preparatevi un decotto di carciofo e finocchio.
Fate bollire 1 litro di acqua, spegnete il fuoco e lasciate in infusione 5-6 foglie di carciofo e qualche foglia di finocchietto.

PS. CHI VOTA LA MIA RICETTA?
Sono molto felice perché la ricetta delle dolci Rose è stata votata e condivisa moltissime volte, Continuate cosi!Grazie!!!

QUI IL LINK ALLA RICETTA


Buon appetito, a presto con un post sullla mia esperienza al SIGEP 2014!
Vale

lunedì 16 dicembre 2013

Crema di Fagioli Neri e uova sode

Buongiorno :D

Apro il post raccontandomi della mia ultima avventura in ambito culinario.
L'ultimo sabato sera di novembre ho avuto il piacere di mettermi in gioco come "cameriera" in un ristorante davvero particolare, che si trova nel paese del famoso Pellegrino Artusi. 
Sto palando del  MagnaSsò, un ristorante gestito da alcune famiglie della parrocchia per autofinanziare il centro giovani di Forlimpopoli.
Professionalità, attenzione, creatività ed aggiungo io, prelibatezza dei piatti sono gli elementi che contrttistinguono questo particolare ristorante, ma l'ingrediente segreto dei piatti è l'obiettivo per qui è nato questo ristorante, che con grinta ed energia viene portato avanti dalle famiglie. Oltre a divertirmi nell'effettuare il servizio e gustare qualche piatto,  ho davvero imparato tanto, sbriciando anche in cucina la preparazione delle portate. Ringrazio lo staff del MagnaSsò ed in particolare Giovanni per avermi coinvolto in questa bellissima esperienza che spero si possa replicare presto. Se vi ho incuriosito e invogliato a mettervi a tavola al MagnaSsò sbirciate qui per vedere i prossimi eventi.

Veniamo ora alla ricetta.
Il tempo corre e dopo qualche settimana di silenzio torno proponendovi una ricetta rustica che ho preparato con i Fagioli Neri, acquistati in occasione del workshop in Umbria. Durante la settimana di lavoro sono stata ospite alla Fattoria Aquilone situata a Poggio Aquilone.
Oggi vi riporto semplicemente una sostanziosa e rustica ricetta consigliata proprio dall'Azienda Agricola. Mentre gustavo la crema di fagioli sono stata trasportata un po in quel bel borghetto, in cui ho trovato tanta pace e tranquillità, tutto incorniciato da un bel panorama verde.



Crema di Fagioli neri e uova sode


cosa serve
per 2 persone
150g di fagioli neri di Poggio Aquilone
2 uova
1 mezzo porro
1 gambo di sedano
3 pomodori pelati
pepe
olio
aceto
formaggio bianco o panna acida
prezzemolo
brodo vegetale q.b.

come fare
Mettere in ammollo i fagioli in acqua fredda per almeno 4-5 ore.
Rassodare due uova e tritarle a piccoli quadretti.

Tritare finemente il porro, il sedano e a parte tagliare i pelati a quadretti.  Fare rosolare le verdure in una casseruola insieme ad un filo d’olio ed aggiungere i fagioli, diluire con poco aceto e con del brodo vegetale.  Aggiustate di sale.
Continuare la cottura per almeno un’ora aggiungendo di tanto in tanto il brodo caldo.
A cottura avvenuta passare la crema al setaccio (se preferite una crema molto liscia) o al mini pimer (come nel mio caso), lasciare intiepidire e aggiungere sopra le uova tritate, olio sale e pepe. Servire con qualche ciuffetto di panna acida o formaggio bianco spalmabile e il prezzemolo tritato.

Buon appetito!
P.S. Son davvero in ritardo con il clima natalizio, passo a trovarvi per farne il pieno!
A presto,
Vale

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