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lunedì 4 agosto 2014

Sfogliatine all'origano


Gli esperimenti con la pasta madre stanno procedendo.  
Dopo un piccolo periodo di demoralizzazione grazie ad alcuni preziosi consigli mi sono rimessa all’opera. Questa volta mi sono convertita alla pasta madre semiliquida e devo dire che la gestione  è davvero più semplice. Questa ricetta fa parte del ciclo di ricette appuntate al corso di cucina macrobiotica "lezione pasticceria salata". Vi confesso che è la prima ricetta con la pasta madre che viene pienamente apprezzata da tutta la famiglia. Dalla foto avete visto quando sono cresciute?
Eheheh grandi soddisfazioni ..Croccanti e sfiziose e profumate…





Sfogliatine all'origano
cosa serve
per 6 teglie piccole
250 g di pasta madre semiliquida (rinfrescata 5 ore prima)
200 g di acqua
60 g di olio
5 g di sale
circa 600-650 g di farina tipo 2

olio q.b per le sfoglie
origano

come fare
Preparare l'impasto: in una spianatoia o nella planetaria mescolare l'acqua con la pasta madre. Aggiungere gli altri ingredienti ed impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Mettere l'impasto a lievitare nel forno con la luce accesa ed un pentolino di acqua calda per un'ora.
Infarinare la spianatoia e stendere sopra l'impasto a forma rettangolare con uno spessore di circa 1 mm. Spennellare la superficie con l'olio, piegare a metà e stendere nuovamente il rettangolo fino ad ottenere uno spessore di 1 mm e ripetere l'operazione  per tre volte.  Spolverizzare la superficie con l'origano e stendere nuovamente il rettangolo fino ad ottenere uno spessore di 1mm.
Tagliare il rettangolo a losanghe di dimensione circa 3x4 cm e sistemarli una teglia unta con l'olio.
Cuocere nel forno caldo per 20 minuti a 200°.
Servire tiepide.
P.S. Potete spolverizzarle anche con sesamo e semi di papavero, sbizzarritevi :P

A presto,
Vale

lunedì 5 maggio 2014

PANE AI PORRI

Buongiorno!
Ultimamente la pasta madre mi sta dando avvero tante soddisfazioni, tra fette biscottate, panini dolci, etc. E' davvero impegnativa la gestione di questa pasta magica ma appena senti il profumo di pane appena sfornato che si diffonde per la casa vorresti già infornare qualcos'altro. Sono ancora alle prime armi e sto sperimentando diverse ricette passate da amiche o trovate da colleghe blogger.L'altro giorno stavo cercando una ricetta di pane un po' diversa ed ho trovato questo pane casereccio ai porri
proposta dal consorzio della tutela del porro di Cervere. Ahahhaha profumatissimo, devo dire che anche lui mi ha dato tanta soddisfazione.
Tornando al nostro contest "la primavera nell'insalatiera", che si è concluso venerdì scorso, ci tengo a ringraziare tutti i 31 partecipanti ! Grazie davvero per esservi messi in gioco insieme a noi ! In questi giorni verrano selezionate le otto ricette che saranno inserite nel ricettario di OrtoRomi e le due ricette vincitrici. La giuria è composta dal team: +Claudia Casadio, la nostra amica food Blogger +Luisa Piva  di Ghiotto di salute, lo staff OrtoRomi e la sottoscritta. 
Gli otto finalisti saranno resi noti nel mio blog e in quello di Claudia martedì 6 maggio e venerdì 9 maggio sveleremo i due vincitori, dunque state sintonizzati  sui nostri blog !

Pane casereccio ai porri
cosa serve
per 6 filoncini
1 kg di farina
200g di farina di semola
350g di pasta madre ( o 12g di lievito)
100g di strutto
600 g di acqua
15g di sale
2 cucchiai di olio evo
3 porri




come fare
Lavare i porri e tagliarli a rondelle, grigliarli o farli cuocere in padella. Lasciare raffreddare.
In una ciotola o nell'impastatore amalgamare tutti gli ingredienti, impastare energicamente e dividere l'impasto in 6 filoncini e sistemarli in una teglia ricoperta da carta da forno. Lasciare lievitare fino al raddoppio, io li ho coperti con una teglia e li ho lasciati lievitare per una notte in un luogo fresco. La mattina seguente infornare e cuocere a 180° fino a quando le pagnotte saranno dorate.
Buon appetito,
A presto!
Vale

martedì 1 ottobre 2013

Street FOOD lovers: la piadina romagnola

Buongiorno,
è con grande piacere che oggi scrivo questo post per presentarvi un nuovo progetto. Ebbene si, le mie due compagne di cucina: Claudia e Benedetta mi hanno coinvolto nell'organizzazione di un nuovo progetto: Street food lovers. Ho colto al volo l'inziativa, da brava amante dei viaggi e da grande esploratrice gastronomica che non torna mai a casa senza aver scovato ed assaggiato lo street food piu tipico del luogo in qui si trova a passeggiare. Il progetto nasce con l'idea di promuovere, conoscere e condividere il cibo di strada che caratterizza le regioni italiane. Ogni mese l'attenzione si sposterà su una regione differente, tre special guest proporranno le ricette tipiche, tutto ciò a rotazione, fino alla scoperta e catalogazione dello street food di ogni regione d'italia. Giocate con noi? Ogni persona è invitata a partecipare ed interagire con ricette anedotti e consigli.Non vi svelo nulla di più perché trovate qui, nel nuovo blog sopra il regolamento.

Noi dell'Emilia -Romagna apriamo le danze proponendo, il pane dei romagnoli, ovvero: la piadina. La mitica e collaudata piadina, che partendo dall'entroterra e proseguendo verso la costa cambia di spessore e diametro, fino a diventare una vera sfogliata, in particolare in quel di Riccione. 
Passegiando in città, camminando sul lungomare, guidando per strada, vi accorgerete infatti che la Romagna è costellata da "baracchine", normalmete a strisce rosse,verdi, posizionate negli angoli più disparati. Ebbene si, è li che si domanda una bella piadina con lo squacquerone crudo e rucola o per i più avventurosi un "crescione", ovvero una piadina farcita e richiusa. I Gusti sono svariati, pomodoro e mozzarella, erbe, zucca, patate e salsiccia, via assicuro che ci vuole un po per studiare bene il menù al completo e prendere una decisione. Attenzione però se siete a Rimini e volete una piadina ripiena dovete richiedere un "cassone", ehehe qui la piadina cambia di spessore e addirittura il nome.
Questa ricetta della piadina nasce geograficamente un po più verso l'Emilia, dunque lo spessore è circa sul mezzo cm. Inoltre arricchisco la ricetta proponendovi la piadina farcita con gli ingredienti più semplici: gli spinaci e il pomodoro
Ed ora a voi la libertà di sbizzarrivi in cucina con le ricette più originali. Vi aspettiamo qui :D



















La piadina romagnola e il crescione

 
Cosa serve
impasto base per la piadina
1kg di farina
150g di strutto
3 cucchiaini di sale
Latte q.b
1 cucchiaio i miele
2 bustine di lievito
Per il crescione alle "erbe": 30-40 g (circa) di spinaci freschi (o 1 cubetto di spinaci surgelati) 1 spicchio d'aglio, 70 g di mozzarella (tenuta fuori dalla sua acqua per una mezz'ora)
Per il crescione "tradizionale": 70 g di mozzarella (tenuta fuori dalla sua acqua per una mezz'ora) 3-4 cucchiai di passata di pomodoro rustica, origano



Sulla spianatoia fare una buca con la farina, aggiungere lo strutto, il lievito, un cucchiaio di miele, il sale ed impastare energeticamente aggiungendo poco alla volta il latte. L'impasto dovrà essere morbido ma non molle. 
Per una semplice piadina: dividete la pasta in palline da circa 150g-200g, a seconda della grandezza, normalemte hanno un diametro che va dai 18-20cm e cuocetele sul testo per 2-3 minuti per lato.

Per i crescioni: prepariamo gli spinaci scaldando una padellina con un giro d'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato. Ad olio caldo adagiamo gli spinaci e li facciamo cuocere finché non saranno pronti. Togliamo poi l'aglio.
Prepariamo il pomodoro facendolo scolare su un colino per mezz'ora e passandolo in padella per qualche minuto insieme ad un filo d'olio. (per gli amanti delle spezie si può aggiungere un pò di origano)
Prepariamo delle palline di pasta che spianiamo bene col matterello. Devono venire sottili, meno di 2-3 mm di spessore. 

Riempiamo il primo crescione con gli spinaci e la mozzarella tagliata fine, cospargiamo il secondo di pomodoro e lo riempiamo di mozzarella. Inumidiamo con l'acqua il contorno del crescione, chiudiamo e sigilliamo facendo l'impronta sul bordo con una forchetta.
Scaldiamo il testo in terracotta sul fornello (o, se non l'avete, una padella anti aderente) e adagiamo i nostri crescioni. Li facciamo cuocere circa 5 minuti per lato, avendo cura di cuocere anche la "piega del bordo". Serviamo caldi.


P.S. Sul blog trovate già la ricetta della tigella, o crescentina modenese, una piccola piadina ma più soffice, tipico street food dell'Emilia.


Buon appetito,
a presto!
vale

lunedì 22 aprile 2013

Aperitivo in compagnia: tigelle crudo e melanzane e ricordi di viaggio

Eccomi di ritorno :)

Ho trascorso davvero un bellissima settimana. Purtroppo i primi giorni di permanenza a Stoccolma non sono stati molto favorevoli dal punto di vista meteo, ma non ci siamo arrese e con piumino berretta  e guanti abbiamo esplorato le piccole isole che compongono la città. A Copenhagen invece ci ha accolto la primavera che ha messo in luce i colori della città e i luoghi di incontro all'aperto.
Davvero due belle città immerse in un contesto paesaggistico di pregio. L'acqua è costantemente presente e fa da cornice ai bellissimi edifici colorati. L'attenzione al design, l'efficienza dei trasporti e i servizi offerti al cittadino le rendono a prima prima vista due città a misura d'uomo. L'unica pecca che per noi turisti italiani sono i prezzi molto alti, ma niente paura, si riesce a sopravvivere anche spendendo poche corone al giorno. Queste righe sono solo un anticipo, oggi vi lascio due cartoline ma presto voglio preparare un post per mostrarvi quello che ho visto ed assagiato in entrambe le città :) 
PS. se volete veder già altre foto scattate andate sul mio profilo tweetter.
 

Vi ricordate dell'aperitivo che avevo orgnizzato prima di partire?

Ecco qui tutti gli stuzzichini e drink che avevo preparato per l'occasione.
Per quanto rigurda i drink avevo preparato un classico spritz e questa sangria alla mela  trovata su pinterest. Entrambi non sono riusciti alla grande. Succede sempre che mi riduco a preparare i drink all'ultimo e come dice il proverbio: presto e bene non stanno insieme.
Per il prossimo aperitivo dovrò dargli piu importanza ed inserirli per primi tra le cose da fare ;) 




MENU APERITIVO


1. Mix di Tigelle:
  • crudo e melanzane
  • salame ungherese e fontina
  • squacquerone e rucola
  • mortadella
2. Quiche alle zucchine e porro

3. Nachos homemade

4. Insalata di finocchi, arance e noci


________________________


1. Bicchierini mascarpone e fragole
2. Mix di Biscottini
  • ferri di cavallo
  • biscottini alla farina di castagne e cacaco,
  • biscottini al cocco





Per concludere vi presento la mia TIGELLA preferita:  CRUDO E MELANZANE GRIGLIATE






cosa serve
tigelle ( trovate qui la ricetta)
prosciutto crudo di parma
melanzane
olio evo
sale
pepe

come prepararle
Lavare le melanzane e tagliarle a fettine spesse circa mezzo cm. Incidere le fette con un coltello, sistemarle in un scolapasta, spolverarle con il sale grosso e lasciare scolare l'acqua per almeno mezz'ora. Risciacquare le fette, asciugarle e irrorarle con un filo d'olio. Cuocerle su una gligria ben calda 2-3 minuti per lato. Salare e pepare.
Riscaldare le tigelle su una piastra o dentro al forno, tagliarle a metà (lasciando una piccola parte ancora unita), farcirla con il prosciutto crudo e con una fetta di melanzana. 
Servire le tigelle calde.



Buon appettito,
a presto con nuove ricette e altre info sul viaggio appena trascorso :)
vale

lunedì 3 settembre 2012

pizza margherita

si, oggi pizza cotta nel forno a legna.
dato il cambiamento di temperatura abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di accendere il forno a legna. sicuramente vi avevo già accennato qualcosa su quest' ultimo, in famiglia siamo soliti accendere il forno negli ultimi giorni d'estate e in questa occorrenza ognuno da sfogo alla propria fantasia nel preparare qualcosa da cuocere in modo da sfruttare al meglio l'occasione. patate, cipolle, melanzane, pizza, biscotti, biscottini, dolci lievitati, 
il problema di queste giornate all'insegna della cucina è poi come resistere alla tentazione indotta da ogni sfornata :D
vi presento una delle  prime infornate, un classico, un classico che non stanca mai. questa ricetta ormai collaudata rielabora differenti ricette e prende ispirazione anche dalle indicazioni di Bonci.



ingredienti
200g di farina manitoba
300g di farina 0
3 cucchiaini di frumina
12 g di lievito fresco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di malto
30g di olio evo
320g di acqua tiepida

passata rustica
origano
mozzarella
olio evo
sale

procedimento
sciogliere il lievito con il malto e un pò di acqua tiepida. aggiungere le farine, l'acqua rimanente, mescolare e per ultimo aggiungere l'olio e il sale. impastare per almeno 10 minuti. sbattere la pasta sul tagliere, formare una palle, incidere sopra una croce e metterla in una ciotola precedentemente unta con l'olio, coprire con la pellicola o con un telo umido e lasciare lievitare fino al raddoppio (il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura esterna).
con le mani unte stendere la pasta sulla teglia coperta da carta da forno e oliata (spessore di circa 1 cm) e lasciare lievitare.

mettere la passata in un colino dalla trama molto fine, lasciare sgocciolare l'acqua in eccesso, metterla in una ciotola e condirla con olio e sale, stendere poi la passata sull'impasto lievitato. cospargere con la mozzarella tagliata a dadini ed infornare a 200° gradi per 15 minuti nel forno elettrico altrimenti in forno a legna (se siete fortunati ad averlo)
buon appetito! a presto,
vale










lunedì 9 aprile 2012

GRISSINI ALLA FARINA DI CECI E ROSMARINO

Buongiorno.
Vi avevo promesso che vi avrei postato un dolcino per farvi gli auguri di buona Pasqua ma purtroppo nei giorni scorsi non ero dell'umore giusto Il mio cane, Gaia, ci ha lasciato, è stata colpita da una malattia fulminante e in pochi giorni è morta. Sono stati giorni davvero difficili, anche perché da 11 anni era un componente della famiglia.
Povera Gaiona..ci manca molto.

Ed ora veniamo alla ricetta, non avendo cucinato niente di speciale nei giorni scorsi vi posto questa ricetta in cui ho utilizzato la farina di ceci, in verità ero partita con l'idea di fare dei panini, ma poi ne sono usciti dei grissini.. eccoli qua:







INGREDIENTI
250g di farina 00
250g di farina di ceci
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
250g di acqua
30g di olio evo
20g di zucchero
20g di sale
1 rametto di rosmarino




PROCEDIMENTO
In una casseruola mescolare  l'acqua, il lievito sbriciolato e lo zucchero, facendo sciogliere molto bene il lievito. Aggiungere le due farine,fare tre buche ed aggiungere l'olio il sale e il rosmarino tritato. Impastare energeticamente per qualche minuto. Sistemare in una ciotola coperta da un canovaccio o dalla pellicola trasparente e lasciare lievitare per almeno un'ora.
Quando sarà ben lievitato lavorare l'impasto su una spianatoia e stendere con spessore di 1cm. Tagliare delle strisce di larghezza 1cm ed arrotolarle su se stesse.
Sistemare le strisce su una teglia ricoperta da carta da forno, fare lievitare per 20 minuti e cuocere in forno a 180°per 20 minuti, devono essere ben dorati.
P.S. Io ho esagerato con il rosmarino, ne ho messo davvero troppo e il suo odore era troppo forte, quindi andate cauti..

Buon appetito!

BUONA PASQUETTA A TUTTI, 
auguro tanti buoni pic-nic per tutti!
Vale

giovedì 8 marzo 2012

PIZZA GIALLA ALLA SCAMORZA, RUCOLA&CICORIA ROSSA

Buongiorno, TANTISSIMI AUGURI A TUTTE! Festeggiate stasera?
Oggi volevo fare gli auguri a tutte le donnine che passono di qua presentandovi questa pizza gialla. E' da un po che stavo tenendo d'occhio questa ricetta trovata in una vecchia raccolta di ricette di Sale&Pepe e dato il profumatissimo e coloratissimo impasto dovuto alla presenza dello zafferano e  alla farina di mais ve la presento proprio oggi, il giorno della festa della donna.
Rispetto alla ricetta originale ho aggunto al condimento di rucola e grana anche il radicchio, è da una settimana che in casa mia circolano questi piccoli caspi di radicchio dal gusto molto dolce. Io ho trovato una mega offerta al supermercato, se vi capita di trovarli in giro provateli, si chiamano "Bocciolo cicoria rosso" e sono originari del Veneto.




INGREDIENTI
400g di farina
100g di farina di mais
1 cubetto di lievito di birra
2 bustine di zafferano
250g di scamorza
2 mazzetti di rucola
1 bocciolo di cicoria rosso
50g di grana
acqua
olio evo
sale
pepe






PROCEDIMENTO
Sciogliere il lievito di birra in acqua tipieda il lievito. Disponete a fontana le farine miscelate con un pizzico di sale, aggiungere il lievito e due cucchiai di olio evo. Impastare aggiungendo un poco alla volta die cucchiai di acqua, quanto basta per ottenere una pasta consistente. Lavorare energeticamente per almeno 10 minuti. Formare una palla, incidere a forma di croce e sistemare in un grande contenitore ricoperto dalla pellicola
Lasciare lievitare per circa un'ora.
Quando l'impasto sarà ben lievitato dividerlo in palline di circa 100g e con l'aiuto di un mattarello stenderlo dando ad ogni pizzetta uno spessore di circa mezzo cm ed una forma ovale. Sistemare le pizzette su una teglia ricoperta da carta da forno, con le dita schiacciala un po all'interno e con una forchetta bucherellare la parte centrale. Spennellare la superficie con un miscuglio di acqua e olio evo, un pizzico di sale e lasciare lievitare per circa 20 minuti in un posto caldo.
Lavare la rucola e il radicchio e tagliarli a  striscioline. Tagliare la scamorza a fettine.
Quando le pizzette saranno ben lievitate infornare ad 200° per circa 10 minuti, aggiungere la scamorza e continuare la cottura per  altri 10 minuti.
Estrarre le pizzette dal forno, condire con la rucola, il radicchio, un filo d'olio e cospargere con il grana  a scaglie.

PS.  Con questa ricetta partecipo al contest di "In cucina da Eva" e "La cucina leggera ma non troppo"  dal simpatico titolo "A PIEDI NUDI NEL PARCO"
Anche questa pizza dal gusto primaverile mi sembra indicata da gustare durante un allegro pic-nic sull'erba :)





A presto e ancora tanti auguri a tutte!
Vale

lunedì 30 gennaio 2012

MINI FOCACCE CRESCENZA E COTTO

BUONGIORNO,
oggi offro a tutti una focaccina calda per la pausa pranzo! Come state? Io ho passato un bel weekend a Firenze ed ho gustato la buonissima ribollita e un buonissimo piatto di tagliatelle che mi ha preparato la mia amica, presto vi svelerò la ricetta..
Volevo chiedervi qualche consiglio in merito ai Kefir, qualcuna di voi ha in casa una famiglia di questi fermenti lattici? Un'amica di mia madre ce ne ha regalato un vasetto ed è da qualche settimana che sto sperimentando e cercando di  curarli..ma non sono ancora soddisfatta dei miei risultati, lo yogurt-bevanda è ancora molto acido..avete dei consigli?
Ecco a voi le focaccine:





















INGREDIENTI:
350gr di farina 00
150gr di Manitoba
12gr di lievito di birra fresco
30gr di olio
280-300gr di acqua 
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero

prosciutto cotto affumicato
crescenza 





PROCEDIMENTO
In una ciotola sciogliere il lievito con lo zucchero e una parte di acqua tiepida, aggiungere le due farine setacciate, l'olio, il sale e l'acqua q.b. Lavorare a lungo fino a che il composto sarà ben elastico.
Sistemare l'impasto in una ciotola, fare un taglio a forma di croce sulla superficie, coprire con un canavaccio umido e lasciare lievitare per circa un'ora (fino al raddoppio della pasta).  Su una spianatoia stendere l'impasto (spessore di mezzo cm) e rivestire gli stampini monoporzione precedentemente spennellati con l'olio. Farcire con il prosciuto cotto e la crecenza. Coprire con un disco di pasta, spennellare con l'olio e decorare a piacere. Io ho creato delle roselline con gli avanzi di pasta. Lasciare lievitare in un luogo caldo per circa mezz'ora e prima di infornare spolverare con un pizzico di sale grosso. Cuocere a 200 gradi,la focaccia deve risultare ben dorata.
A presto
Vale

mercoledì 26 ottobre 2011

PUMPKIN MUFFIN

Per il piacere di cucinare e gustare le ricettine in compagnia ritornano gli esperimenti culinari insieme a lei, come ai vecchi tempi in quel di Bruxelles ,guardate che abbiamo combinato a 4 mani, durante la pausa pranzo.Per un attimo sembrava di esssere tornata a Bruxelles..quanti bei ricordi.
Vi piace il risultato della nostra collaborazione?
zucca, formaggi, farina...ed ecco i muffins con la sorpresa all'interno!



 INGREDIENTI
300g di zucca
150g di farina
50g di amido di mais
60g di emmental
250g di ricotta
70g circa di yogurt bianco
mezza bustina di lievito
noce moscata
pepe
sale



PROCEDIMENTO
Tagliare la zucca a piccoli tocchetti, cuocerla in una casseruola, insieme ad un filo d'acqua, per circa 15 minuti fino a quando risulta essere morbida. Lasciare raffreddare.
In una terrina mescolare 140g di ricotta insieme alla farina, l'uovo, lo yogurt e l'emmental grattugiato. Aggiungere al composto la farina, l'amido di mais e il lievito.Mescolare energicamente e per ultimo incorporare la zucca.
In ogni pirottino mettere un cucchiaiata abbandonadante di impasto, un cucchiaino di ricotta e ricoprire con un'altro cucchiaio di ripieno. Infornare per circa 25 minuti a 180°.

Buon appetito!
a presto
PS.Grazie Benny!
Vale

venerdì 21 ottobre 2011

2 TORTE SALATE

Eccomi qua dopo qualche giorno senza connessione ad internet.
Ma quando è diventata importante e necessaria la rete nella nostra vita?! Non me ne ero ancora resa conto.
Veniamo velocemente alle ricette..Anche se dagli ingredienti che ho utlizzato, sembrano due classiche torte salate, vi consiglio di provare la pasta, la ricotta la rende molto soffice anche dopo la cottura...provatela!
Ora corro a studiare..


INGREDIENTI
DOSI PER 2 TORTE:

IMPASTO: 
500g di farina, 250g di ricotta, 1 bustina di lievito, 4 cucchiai di olio evo
RIPIENO:
600g di ricotta, 2 uova, 1 pugno di grana, 100g di scamorza, pepe

1.TORTA AI FUNGHI:
funghi freschi, prezzemolo, spicchio d'aglio, speck, olio evo

2.TORTA ALLE ZUCCHINE:
zucchine, prezzemolo, spicchio d'aglio, olio evo, prosciutto cotto


PROCEDIMENTO
Per l'impasto: In una ciotola impastare ricotta, farina, olio e lievito fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se l'impasto è troppo duro aggiungere un po di latte.

Per i ripieni: In una ciotola amalgamaere la ricotta insieme all'uovo, il parmigiano e la scamorza grattuggiata, mescolare fino a raggiungere un composto omogeneo.
Fare trifolare i funghi con il prezzemolo, un filo d'olio e uno spicchio d'aglio.
A parte, procedete alla stessa maniera con le zucchine tagliate a rondelle.
Dividere la pasta in due, stenderla su una spianatoia (Spessore circa 1 cm) e foderare le due tortiere ( meglio se con cerniera) precedentemente ricoperte con la carta da forno.
Dividere il ripieno alla ricotta in due e stenderlo sulle basi con l'aiuto di un cucchiaio. Cospargere una torta con lo speck a strisce e i funghi trifolati e sull'altra disporre le zucchine in modo da ricoprire tutta la torta.
Stendere la pasta rimanente, tagiarla a strisce con una rotella dentellata e decorare le torte formando la classica grata usata nelle crostate.

Cuocere in forno a 180° per 50 minuti
PS. Non è obbligatorio prepararle entrambe.. :P
A presto!
vale



venerdì 16 settembre 2011

GIRELLE

Heilà!
In attesa dell'inizio dei corsi universitari,  approfitto di queste belle giornate  per sperimentare qualcosa di lievitato..
Non vi accontentate della pizza? bene, si passa alle girelle :)  ..una tira l'altra, quindi consiglio di "assaggiare con cautela" :P



INGREDIENTI
550 di farina
250g di latte
50g di olio evo
1 cubetto di lievito di birra
1 uovo e tuorlo
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di sale
mozzarella
salvia, timo, rosmarino

speak
scamorza affumicata


PROCEDIMENTO
Stemperare il lievito con il latte tiepido e lo zucchero.
In una spianatoia, fare una buca con la farina con vicino la casina del sale e dell'olio, e aggiungere il composto di latte. Impastare intensamente.
Mettere l'impasto ottenuto in una ciotola capiente e ricoprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume.

Nel frattempo preparare gli infredienti per le due farciture.
1. Tritare tutte le erbe aromatiche insieme alle olive. Tagliare a piccoli cubetti la mozzarella.
2.Tagliare a striscioline lo spek e a piccoli cubetti la scamorza.

Quando l'impasto sarà lievitato ( circa 1 ora e mezza) dividere il composto in due e in una spianatoia creare due rettangoli dello spessore di circa 5mm.Cospargete un rettangolo con il trito di erbe e mozzarella e l'altro con lo spek e la scamorza.
Arrotolate il rettangolo su se stesso partendo dal lato lungo e richiudere bene.
tagliare i rotoli dello spessore di 2 cm circa e sistemare su una placca ricoperta da carta da forno.
In un bicchiere stemperare il tuorlo d'uovo insieme al latte e spennellare le girelle.
Laciare lievitare per circa mezz'ora, fino a che le girelle saranno ben gonfie.

Informare a 200° per circa 25 minuti.


Erbe aromatiche o spek?! quale preferite?

A presto, buon weekeend!
vale

mercoledì 16 marzo 2011

CAKE A' LA FETA ET AUX OLIVES NOIRES

Siamo appena partite con questo "nuovo blog" a quattro mani che già ci prendiamo una pausa... ma sarà solo per una decina di giorni tranquille! ;)
Questo venerdì mattina partiremo per il vicino Est. Parteciperemo a un Workshop in un'univeristà rumena, a Bucarest per la precisione, con studenti da tutta Europa e ne approfitteremo per visitare anche i dintorni montani dove ancora si nasconde la tradizione del Paese ormai semiperduta nelle grandi capitali globalizzate.
Siamo davvero eccitate all'idea di questa nuova esperienza internazionale!
Nuove persone, nuove conoscenze, nuove culture ci stanno aspettando... e perchè no, nuovi ingredienti e nuove ricettine che di sicuro vi proporremo al nostro ritorno!

Tutto questo per dirvi che non sappiamo se fino a domenica 27 riusciremo ad entrare nel mondo "foodblogger" che tanto amiamo, ma promettiamo di fare un rewind appena tornate....e ovviamente di raccontarvi tutto!

Nel fratempo vi lasciamo con una delle nostre ultime "creazioni", un grosso bacio a tutte e ...

Bon Voyage!



CAKE A' LA FETA ET OLIVES NOIRES



200g de feta en cubes

100g d’olives noires denoyautées

3 œuf

10cl de lait

100g de gruyère râpé

200g de farine

10g pour la moule

1 sachet de levure chimique

10 cl d’huile d’olive

Préchauffer le four à 160°C. Couvriez le mous avec le papier cuisson. Versez la farine et la levure dans une jatte, puis ajoutez les œuf, l’huile et le lait. Mélangez jusqu’à obtention d’une préparation homogène.

Incorporez le gruyers, puis ajoutez délicatement la feta et les olives. Versez la préparation dans la moule et enfournez pour 50 min. Bon appétit !


CAKE ALLA FETA E OLIVE NERE



INGREDIENTI

200g di feta a cubetti

100g di olive nere denocciolate

3 uova

10 cl di latte

100g di Emmental grattugiato

200g di farina (10g di farina per lo stampo)

1 bustina di lievito

10cl di olio di oliva

PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 160°C. Rivestire uno stampo da cake con la carta da forno.

Versare la farina e il lievito in una ciotola e aggiungere le uova. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare l’Emmental e aggiungere delicatamente la feta e le olive. Versare il composto nello stampo e infornare per 50 minuti.

Ideale accompagnato all’insalatina di indivia che abbiamo proposto nell’ultimo post..

Buon appetito!

V. B.

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