lunedì 16 dicembre 2013

Crema di Fagioli Neri e uova sode

Buongiorno :D

Apro il post raccontandomi della mia ultima avventura in ambito culinario.
L'ultimo sabato sera di novembre ho avuto il piacere di mettermi in gioco come "cameriera" in un ristorante davvero particolare, che si trova nel paese del famoso Pellegrino Artusi. 
Sto palando del  MagnaSsò, un ristorante gestito da alcune famiglie della parrocchia per autofinanziare il centro giovani di Forlimpopoli.
Professionalità, attenzione, creatività ed aggiungo io, prelibatezza dei piatti sono gli elementi che contrttistinguono questo particolare ristorante, ma l'ingrediente segreto dei piatti è l'obiettivo per qui è nato questo ristorante, che con grinta ed energia viene portato avanti dalle famiglie. Oltre a divertirmi nell'effettuare il servizio e gustare qualche piatto,  ho davvero imparato tanto, sbriciando anche in cucina la preparazione delle portate. Ringrazio lo staff del MagnaSsò ed in particolare Giovanni per avermi coinvolto in questa bellissima esperienza che spero si possa replicare presto. Se vi ho incuriosito e invogliato a mettervi a tavola al MagnaSsò sbirciate qui per vedere i prossimi eventi.

Veniamo ora alla ricetta.
Il tempo corre e dopo qualche settimana di silenzio torno proponendovi una ricetta rustica che ho preparato con i Fagioli Neri, acquistati in occasione del workshop in Umbria. Durante la settimana di lavoro sono stata ospite alla Fattoria Aquilone situata a Poggio Aquilone.
Oggi vi riporto semplicemente una sostanziosa e rustica ricetta consigliata proprio dall'Azienda Agricola. Mentre gustavo la crema di fagioli sono stata trasportata un po in quel bel borghetto, in cui ho trovato tanta pace e tranquillità, tutto incorniciato da un bel panorama verde.



Crema di Fagioli neri e uova sode


cosa serve
per 2 persone
150g di fagioli neri di Poggio Aquilone
2 uova
1 mezzo porro
1 gambo di sedano
3 pomodori pelati
pepe
olio
aceto
formaggio bianco o panna acida
prezzemolo
brodo vegetale q.b.

come fare
Mettere in ammollo i fagioli in acqua fredda per almeno 4-5 ore.
Rassodare due uova e tritarle a piccoli quadretti.

Tritare finemente il porro, il sedano e a parte tagliare i pelati a quadretti.  Fare rosolare le verdure in una casseruola insieme ad un filo d’olio ed aggiungere i fagioli, diluire con poco aceto e con del brodo vegetale.  Aggiustate di sale.
Continuare la cottura per almeno un’ora aggiungendo di tanto in tanto il brodo caldo.
A cottura avvenuta passare la crema al setaccio (se preferite una crema molto liscia) o al mini pimer (come nel mio caso), lasciare intiepidire e aggiungere sopra le uova tritate, olio sale e pepe. Servire con qualche ciuffetto di panna acida o formaggio bianco spalmabile e il prezzemolo tritato.

Buon appetito!
P.S. Son davvero in ritardo con il clima natalizio, passo a trovarvi per farne il pieno!
A presto,
Vale

giovedì 7 novembre 2013

Torta di zucca e amaretti

Heilà, come state?
Qua in Romagna tanto per non annoiarsi e per avere sempre le mani "in pasta" si organizzano cene Gnammo. Sapete di cosa si tratta? Io ed altre due "architette" romagnole ci siamo lanciate nella sfida lanciata dal nuovo social eating Gnammo: condividere le proprie abilità culinarie, conoscere nuove persone a tavola, organizzando una cena a tema aperta a tutti :D Non a caso il tema scelto è l'architettura e dopo qualche settimana di riflessione tra riviste, libri di cucina e test su ricette è nato un menù, davvero  architettato:

APERITIVO di BENVENUTO
LE BASI DELL'ARCHITETTURA:
strutture, pacchetti, elementi primari in compilation di fingerfood
ABITARE:
diamo un tetto alla lasagna
LA CITTA':
Delirious New York, grattacieli da mangiare
LA STORIA:
Il lato dolce dell'Egitto, piramidi di cioccolato e frutta di stagione 

Avendo un forte debole per la zucca tra un test  l'altro ho scovato questa ricetta che secondo me calzava a pennello per essere trasformata in una mini piramide colorata di stagione :D 
Cosa ne pensate delle piramidine alla zucca ed amaretto? 
Non aggiungo altre parole e vi rimando direttamente al link che presenta la cena :D        >>>>  qui






Torta alla zucca ed amaretti
cosa serve
550g  g di zucca cotta al forno
150g di farina
100g di amaretti
80g di olio di semi
150g di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
scorza di limone 

come fare
Tagliare la zucca a pezzetti  e cuocerla in forno per circa 40 minuti a 180°.
Quando sarà cotta lasciare raffreddare, eliminare la  buccia e schiacciarla con una forchetta. 
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la scorza di limone, l'olio, incorporare la polpa di zucca e gli amaretti sbriciolati. Continuare a mescolare ed infine aggiungere la farina miscelata con il lievito. Sistemare l'impasto in una teglia rettangolare ricoperta da carta da forno e cuocere a 180° per 35 minuti. Quando sarà cotta lasciarla raffreddare su una gratella e tagliatela a piccoli triangoli.
PS. In versione dessert servite i triangolini insieme ad una crema chantilly, altrimenti per la colazione gustatela in versione nature :)

Mi raccomando fateci un grande in bocca al lupo!
Vi aggiornerò presto per farvi sapere comm'è andata la ,
vale

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